Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

L’allerta meteo non dovrebbe interessare la Calabria

I dati sono stati diffusi dal Dipartimento della Protezione Civile.
,
624 0

Attenendoci ai dati diffusi dal Dipartimento della Protezione Civile, l’allerta meteo per forti temporali su tutto il centro sud non dovrebbe interessare la nostra Regione.

In molte zone del Paese , tra sabato e a tuttora, si sono verificate delle vere e proprie “bombe d’acqua che hanno causato preoccupanti allegamenti e  richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e squadre di esperti della Protezione Civile.

Tali fenomeni sono dovuti al contrasto tra aria fresca in quota e la massa d’aria calda ed umida nei bassi strati continua a mantenere sul nostro paese condizioni di spiccata instabilità, con attività temporalesca anche organizzata e intensa, specie sulle regioni del versante tirrenico.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche .
L’avviso meteo prevede il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Sardegna. Su tutte le regioni, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani criticità arancione per rischio idraulico o idrogeologico su Lazio, Umbria, Campania e Basilicata nonché su parte della Toscana, dell’Abruzzo, del Molise, della Puglia e della Sardegna mentre è prevista criticità gialla sul resto del territorio italiano, tranne Val d’Aosta, Piemonte, Triveneto e Sicilia meridionale.