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Lamezia, emergenza corsi d’acqua dimenticata lo ricorda MTL con Salvini

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L’annuncio dell’Amministrazione Comunale, del 20 novembre scorso, sul mezzo milione di euro da destinare ai corsi d’acqua è stato pura propaganda elettorale, in vista delle elezioni regionali.

Scrivono Massimo Cristiano consigliere comunale e Fernando Giacomo Isabella portavoce di Mtl con Salvini.

Infatti, le condizione di fiumi e torrenti è rimasta completamente invariata. Anzi, con il trascorrere del tempo lo stato è peggiorato in maniera molto preoccupante. Ergo, a nulla sono valse le continue richieste dei lametini sulla pericolosità crescente. Di tale vicenda ci siamo occupati numerose volte con sopralluoghi e segnalazioni indirizzate Torrente Cantagallisia alla Provincia e sia all’ente locale. Non di meno l’ultima interrogazione consiliare discussa a fine novembre, in cui si sollecitavano interventi per i torrenti Piazza, Canne, Cantagalli, via degli Emigranti e altri. Ciò a seguito dello stanziamento di 55mila euro ad opera dell’Amministrazione comunale. In quella occasione, l’assessore di riferimento e il dirigente Pulella, affermavano che l’inizio dei lavori sarebbe avvenuto entro il 20 dicembre. Purtroppo, dobbiamo constare una nuova bufala, in quanto lo stato dei corsi d’acqua non è per nulla mutato. E’ incomprensibile l’immobilismo e il silenzio, su una questione strettamente legata alla sicurezza pubblica. Eppure talune associazioni, recentemente, hanno dimostrato che è possibile cantagalli (2)la pulizia da arbusti, solo con la buona volontà. In ogni modo, è incomprensibile da parte di alcuni l’ambizione di raggiungere elevati target, quindi di riproporsi alla guida di Lamezia, quando le questioni di ordinaria amministrazione non trovano soluzione.

Rammentiamo i deficit, riscontrati nei nostri sopralluoghi:

• L’impedimento del normale deflusso delle acque con conseguente tracimazione;
• Difficoltà al naturale scarico delle acque reflue dell’impianto di depurazione;
• Difficoltà di transito per i mezzi di soccorso poiché la suddetta vegetazione ha invaso quasi tutta la superficie stradale;
• Per come è già avvenuto potrebbe causarsi il pericolo di inondazione per le case adiacenti al fiume.
• Rischio incendio per come già è avvenuto.

Se il primo cittadino, i suoi valenti collaboratori e il “maggiore azionista” di governo: il PD, non dovessero riuscire a risolvere l’emergenza, tutto sarà rimandato e sistemato con la nuova Amministrazione comunale. Con la speranza di non incorrere nelle ire di Giove.