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Lamezia Terme – Grande attesa per la manifestazione di premiazione della sesta edizione de “ Liriche, note e …sotto le stelle di San Lorenzo”

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Lamezia Terme – Grande attesa per la manifestazione di premiazione della sesta edizione de “ Liriche, note e …sotto le stelle di San Lorenzo”

Questa è proprio una location adatta a quel tipo di manifestazioni il cui fine è quello di mettere in risalto le bellezze di questa nostra stupenda Regione :  è partito praticamente da qui questo significativo richiamo alle potenzialità che offrono le Terme di Caronte: ovvero un tocco di classe e di indiscutibili  qualità ( non solo terapeutiche); nonché una sinergica occasione per puntare tutto sulle potenzialità che naturalmente  questo stabilimento termale offre.

Ed è stata anche l’occasione, giusta e valida, per presentare alla stampa la prossima edizione de ““ Liriche, note e …sotto le stelle di San Lorenzo”, quando, nelle giornate del 9 e 10 agosto, saranno coloro che accorreranno prevedibilmente numerosi ad una forma di spettacolo unica nel suo genere, dove all’arte si contrappone la gratuità e l’abilità di quanti faranno da valido contorno alla consegna dei previsti premi.

Su questo concetto di fondo si basa anche il commento a più voci rilasciato nel corso della predetta conferenza stampa., coordinata da una insuperabile Maria Scaramuzzino, giornalista, e che offre la sua esperienza e la sua bravura a beneficio sia degli organizzatori che degli  ospiti, e sia di un pubblico di altrettanta qualità, per come richiamano i contenuti di uno spettacolo aperto a diversificate esigenze.

La conferenza stampa s’è aperta con l’intervento del titolare delle Terme di Caronte, dottore Emilio Cataldi, visibilmente commosso nel momento in cui ha dovuto chiamare in causa il defunto suo padre, Comm. Giovanni Maria, uno dei primi sindaci di Lamezia Terme, nonché Amministratore unico del complesso termale. Emilio Cataldi ha fornito anche alcune “ chicche” che renderanno più attraente la struttura termale, una tra le più antiche d’Italia; tra queste, la prossima ultimazione ed inaugurazione di una piscina termale all’aperto, al centro di un profondo verde che rende più ammaliante questo centro di cura, di riposo, praticamente aperto ad  una vincente forma di turismo: il cosiddetto turismo “mare, monti, terme”.

Presente anche il parroco Don Domenico Cicione  che, nel richiamare la validità dell’iniziativa in questione, ha spesso alcuni momenti per illustrare sinteticamente le potenzialità del complesso inter-  parrocchiale San Benedetto, voluto dall’emerito Vescovo, Mons. Luigi Antonio Cantafora, come segno tangibile della volontà del Padre di farne una struttura aperta a qualsiasi forma di dialogo e di approfondimenti culturali. “ La Chiesa”, ha sottolineato Don Cicione, “evangelizza con tutto ciò che vi ruota attorno, in un cammino di crescita socio – politico – culturale. Tutto ciò che di valido produce l’uomo”, ha concluso don Domenico, “ non può che trovare accoglienza. La Chiesa non crescerà se non cammina insieme all’uomo”; e viceversa.

“ Lamezia correrà più speditamente incontro ad un richiesto sviluppo solo se la stampa farà la sua parte” : è uno dei passaggi della testimonianza offerta dal già Presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme, Salvatore De Biase”, il quale – spogliandosi dell’abito del politico, s’è rivestito di quello dell’attore e del regista. Sarà infatti lui, assieme ad altri , ad animare la serata di premiazione, facendo interagire nel suo insieme alcune figure che poi sono fluite in due opere teatrali e dimostrative “ pillole di teatro” : “A liti”   il nome del primo lavoro; “ Danti è adiratu; Manzoni è adiratu e lla curpa è lla mia!”, l’altra parte.

Molto applauditi gli ingressi di tre nuovi soci della organizzatrice Associazione Culturale  San Nicola     : Amedeo Proto, figlio del compianto Natale, Sebastiano Barbanti e l’avvocato Paolo Mascaro, il cui intervento è stato – come al solito – molto profondo e significativo. Ma anche numerosa la presenza degli ospiti che daranno un particolare e divertente contributo entrando tra le “ finestre” di uno spettacolo “sotto le stelle”.

Altri momenti comprensibilmente significativi saranno quelli dedicati alla consegna di alcuni premi previsti, come quello che ancora una volta porterà al centro dei ricordi il compianto Commendator Giovanni Maria Cataldi; un sindaco chiamato a testimoniare i valori della politica e per la politica; sosteneva, infatti: “Non c’è destra e non c’è sinistra; il bene comune si concretizza quando – superati gli steccati di grossi impedimenti- sa portarsi al largo della navigazione con gli strumenti dell’unità.

Non resta ora che attendete la magica notte delle stelle; tra le quali – è stato detto da un commosso Presidente Morabito- se ne staccerà una a farci compagnia : quella di Adele Montalto, da poco salita al Cielo … tra le stelle !


Nota : in una scheda pubblicata a parte, tutte le novità previste dagli organizzatori.

  • Fa piacere ogni 10 anni mettere in luce le terme di Caronte mortificate da sempre