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Lamezia Terme – Passa in Consiglio comunale il bilancio consuntivo 2015

Rimangono però le criticità per la perdurante situazione di predissesto !
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Lamezia Terme – Passa in Consiglio comunale il bilancio consuntivo 2015

Al termine dì quattro estenuanti ore di dibattito in Consiglio comunale, il bilancio consuntivo 2015 viene approvato in modo abbastanza anomalo, sulla scorta di un Collegio dei Revisori dei Conti totalmente discordante fra i tre suoi componenti: per uno c’è l’ok ma con distinguo; per l’altro c’è la bocciatura, per un terzo come una sorta di  “ non vidi e non lessi”, ovvero il non dichiararsi in un modo o nell’altro.

Quindici , fra i consiglieri comunali, saranno i favorevoli all’approvazione, mentre in cinque sono i contrari, con il consigliere Pasqualino Ruberto dichiaratosi abbastanza scettico su alcuni passaggi tecnici evidenziati nel documento contabile, e ciò sotto alcuni suoi punti di valutazione, non mancando di inserire un sospetto in qualche forma di illegittimità.

Parere ovviamente contrario anche quello dell’ex assessore Rosario Piccioni, secondo cui – comunque- s’era pavesata qualche forma di netto miglioramento già dalla passata Amministrazione, che aveva posto in essere “ un piano di risanamento i cui risultati si intravedono anche oggi”.

Ovviamente è un coro di approvazione quello che s’è levato nel corso degli interventi di alcuni consiglieri della maggioranza amministrativa in atto, con giusti riconoscimenti nei confronti del Sindaco Paolo Mascaro, di cui s’è preso atto del suo impegno e della sua caparbietà nel voler raddrizzare una situazione contabile terribilmente deficitaria e che resta di altissima tensione, specialmente per la presenza di quel bollettone dell’acqua da 14 milioni di euro per il quale però proprio nei giorni scorsi la Regione Calabria ha prolungato la rateizzazione da 10 a 20 anni.

I numeri parlano chiaro e tondo, sostiene poi il Sindaco nel corso del suo intervento, analizzando alcuni dati del documento contabile, iniziando dal saldo di cassa al 31 dicembre 2015 di circa 6 milioni a fronte dei 2 milioni circa dell’anno precedente.

Per essere poi estremamente sintetici, è un  documento contabile – quello che viene approvato –  che conferma il suo preoccupante stato di allerta o, meglio, di predissesto, sui cui contenuti rimane sotto traccia una differente valutazione politico – amministrativa che quasi certamente verrà a galla nel corso della prossima assise comunale ( 24 giugno), quando i consiglieri comunali saranno chiamati ad esprimersi su bilancio triennale di previsione 2016/2018, sul Dup e sul piano triennale delle opere pubbliche.