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Lamezia Terme, ricostruzione post coronavirus? Seguiamo l’esempio di Matteo

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Lamezia Terme: negozi chiusi, imprenditori spaventati, questo lo scenario attuale. Reagire in un momento così complesso è poco facile- nel lametino così come in tutto il paese. Ma nell’incertezza generale, i ragazzi appartenenti alla Generazione Z non ci stanno e sono impazienti di ricostruire un’Italia migliore, più competitiva e digitalizzata.

Ma cosa significa esattamente Generazione Z?

Chiamati anche Post MillennialsiGen o Digitarians, quando si parla di Z Generation si indicano, generalmente, i nati tra il 1995 e il 2010. La loro caratteristica principale è quella di essere dei nativi digitali: sono i primi a poter accedere ad internet sin dalla prima infanzia. Si tratta di giovani che inseguono le proprie passioni più che uno stipendio fisso.

Secondo lo studio Generation Z Goes to College gli appartenenti a tale generazione sono più leali, riflessivi, determinati e hanno una mentalità estremamente aperta. Inoltre, sono economicamente più intraprendenti e pragmatici rispetto ai loro predecessori.

L’emergenza Coronavirus e la scelta di Matteo

A questa schiera di ragazzi così determinati appartiene anche il giovane Matteo de Biase. Nato a Lamezia Terme (CZ) 19 anni fa, Matteo si appresta a fornire un aiuto concreto ai suoi concittadini, grazie al supporto della famiglia ed al sostegno degli amici. Infatti, entro la fine di aprile, Matteo metterà a punto un network di servizi a domicilio per le imprese con cui consegnare tutto a casa dei lametini.

Credo che sarà una grande possibilità per la mia città, poiché sarò un punto di riferimento per i miei concittadini […] Questa per me è una grande soddisfazione, perché questo servizio permetterà di far felici i clienti così come le varie aziende sparse sul territorio calabrese”. 

Rimboccarsi le maniche e aiutare le imprese ad affrontare l’emergenza coronavirus è una scelta saggia e responsabile. Tuttavia, non stupisce che sia un ragazzo così giovane a voler iniziare questo cambio di rotta nella sua terra, in Calabria.


Dunque, il futuro è in mano ad una generazione (Z) che ha voglia di fare. Una generazione che non intende ricostruire, quanto più costruire ex novo un paese ancora ricco di potenziale. Ecco perché, in uno scenario di questo tipo, come ci racconta Matteo “È molto importante essere liberi da ciò che si fa, cercando di svolgere un lavoro che ci piace, facendo quindi qualcosa che ci renda felici.” Perché questa pandemia cambierà ogni cosa.

Muteranno le abitudini, non solo quelle di acquisto, che si muoveranno sempre più verso lo shopping online e la consegna a domicilio. Cambierà il modo di socializzare, accentuato dall’uso di app come Skype, Whastapp e Zoom. In definitiva, ogni attività passerà attraverso un’app sul nostro smartphone, ancor più di quanto non lo sia già oggi.

Anche il network di Matteo metterà a disposizione dei lametini un’app che verrà popolata giorno dopo giorno dalle attività commerciali di Lamezia. Non solo prodotti, come pizza e sushi, da consegnare a casa della gente, ma anche e soprattutto servizi di cui i cittadini potranno usufruire pur rimanendo in casa.

 

Dal parrucchiere che propone un taglio di capelli o una permanente a domicilio, al trattamento estetico sul “lettino” di casa propria. Dal personal trainer al dentista a domicilio: liberi professionisti ed imprenditori potranno vendere i propri servizi in app (assicurandosi la vendita) per poi recarsi a casa dei clienti e svolgere il proprio lavoro.

Il servizio di consegne “Lamezia Terme a domicilio”

Il servizio di consegna si chiama Lamezia Terme a Domicilio – proprio per metterne in luce lo scopo principale, ovvero l’opportunità con cui cittadini ed imprese entreranno in contatto grazie al servizio di consegna a domicilio.

I canali social sono già attivi così come il sito web, c’è anche un numero di telefono per chi intenda già informarsi sulle modalità del servizio e sulle fasce orarie di consegna.

Dunque, adesso occorre pazientare solo qualche altro giorno per poter cominciare ad usufruire del servizio di Lamezia Terme a Domicilio. Chissà che altri giovani della generazione Z prendano esempio da Matteo, per una rinascita di tutta la Calabria. Intanto, da Lamezia un grande “in bocca al lupo” a Matteo.