Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Lamezia Terme – Riprendono gli incontri “Inchiostri d’Autore” dedicati ai libri stampati dalla casa editrice “grafichéditori”

307 0

Sabato, alle ore 17,30, presso la grafichéditori, in via del Progresso, 200, riprendono gli incontri “Inchiostri d’Autore” dedicati ai libri stampati dalla casa editrice.

Il libro di questo appuntamento è di Francesco Antonio Cefalì dal titolo emblematico, “Fratelli? NO, Feroci Conquistatori”, e, in un certo senso, ci pone di fronte ad un interrogativo: ma la storia che conosciamo noi ci racconta la verità?

Saranno presenti, oltre all’autore, anche Giovanni Martello e Francesco Antonio Fagà che affronteranno le tematiche del libro svelandoci particolari, ai più, sconosciuti.

Cefalì ci parla di eroi come Camillo Benso conte di Cavour, che al servizio degli inglesi pianificò la fine forzata del Regno delle Due Sicilie,

Giuseppe Garibaldi, che spianò, con la farsa della spedizione dei “Mille”, la strada alle truppe piemontesi,

Gerolamo (Nino) Bixio, responsabile dell’eccidio di Bronte nell’agosto del 1860 e di tante altre azioni violente nel Meridione che disse: “Al Sud i nemici non basta ucciderli, bisogna straziarli, bruciarli vivi a fuoco lento”.

Ed ancora di Pietro Fumel,  Pier Eleonoro Negri,  Emilio Pallavicini,  Ferdinando Pinelli e tanti altri.

Egli sovverte quel che sapevamo, avallando quel che dice con documenti dell’epoca.

Un libro che vale veramente la pena di leggere!

Come dice il Preside Giovanni Martello: “A partire dal titolo, il saggio di Francesco Antonio Cefalì indica una precisa scelta di campo storiografico e non poteva essere altrimenti considerate le sue precedenti e pregevoli pubblicazioni.

Cefalì identifica l’unità italiana non come culmine del risorgimento, ma come l’annessione forzata del Meridione al neo Stato italiano. Alla vulgata storica risorgimentale, egli contrappone la concezione di una guerra di conquista dei Savoia per allargare i propri confini territoriali, con l’appoggio di diverse potenze straniere, prime fra tutte la Francia e l’Inghilterra”.