Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Lamezia Terme: spazzata via la vecchia politica, si attende la nuova per edificare una Città per i prossimi 50 anni.

2.3K 0

Spazzata (i) via come da uno dei tanti fenomeni estremi atmosferici che stanno caratterizzando questo nostro spaccato di storia, e storia la è, visto e considerato che il riferimento chiamato direttamente in causa sia il quadro politico – amministrativo che dovrebbe esistere, e non esiste, per una Città ( Lamezia Terme) quale terza dell’intera Calabria. O essa è stata pure cancellata via da qualche mente maligna che ha rifatto il volto dello stivale, togliendo di mezzo proprio la città di Lamezia Terme dalla cartina geografica e sostituendola con la vecchia dicitura urbanistica di “ Nicastro”( vedi foto).

Cose dall’altro mondo, così’ come lo è il fermo che sta soggiacendo una popolosa comunità cittadina alle volontà di quanti hanno da sempre impedito a Lamezia Terme di estendersi e di produrre opere importanti che sarebbero state a tutto vantaggio non solo del territorio lametino, quanto di tutta Regione e del nostro bel Sud.

Oggi assistiamo, subendole, alle più profonde delle umiliazioni che si sarebbero potute mai immaginare; come, ad esempio, l’incapacità di ridare l’uso del palazzetto dello sport a quanti con onore stanno portando avanti il bel nome della città ed ora, per un nonnulla, rischiano di disputare lontano da qui campionati di assoluto prestigio su intero territorio nazionale. Oppure il degrado ambientale che ha trasformato l’intero territorio lametino ad una pattumiera legittimata o ad una città colabrodo, con le piccole buche che si recingono solo con cartelli stradali e non intervenendo con una delle azioni in grado di essere normalizzate anche da un bambino d’asilo.

“ Ndo sta zazzà” ? Dov’è la politica? Dove sono i dibattiti televisivi condivisi? Dove sono i parlamentari di oggi e  quelli di ieri? Dove sono le iniziative atte a far capire a quanti oggi amministrano la città che è sì intuibile, ma inammissibile, che anche gli interventi più elementari vengano di fatto bloccati e che hanno di fatto paralizzato la città.

La politica è un’arte ed una palestra di vita, sostenevano i nostri padri. La politica, così come lo è quella lametina, non è però negazione dei diritti che si protraggono nel tempo … tanto bisogna attendere il nuovo turno elettorale.

Ma frattanto tra pochi giorni inizierà il nuovo anno scolastico e non si sa se esistano delle problematiche, sia interne che esterne, al mondo della scuola.

Iniziano anche le attività sportive e non si sa se sarà reso disponibile il palazzetto e lo stadio D’Ippolito. Non si sa quando sarà terminato il nuovo palazzetto e non si sa quali attività culturali verranno proposte alla comunità cittadina.

In tempi che furono, anche non troppo lontani, di questi tempi ci si riuniva per preparare l’ufficializzazione dei cartelloni teatrali o addirittura per preparare la nuova rassegna fieristica, che ora sembra anch’essa destinata a funzionare in altre parti.

Tutto è stato spazzato via. Che delusione! Che rabbia ! Le celebrazioni per il 50° Anniversario della città di Lamezia Terme si sono concluse con uno strascico polemico e, a quanto sembra, con scarsi benefici per la Città stessa e per il suo territorio. Si faccia ora in modo che un identico Comitato venga costituito per iniziare dalla base l’edificazione di una Lamezia per i prossimi 50 anni, da consegnare alle giovani generazioni. Facciamo nostra la proposta e vediamo chi risponderà per primo, con la rabbia nel corpo ma con l’esigenza assoluta di lavorare nella umiltà e nella  tranquillità con un grido libero e liberante : forza, Lamezia, ce la farai !