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Lamezia Terme: Inedita scoperta dei ruderi del monastero bizantino di Sant’Elia

quando la passione innesca virtuosismo
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Un gruppo di pionieri dell’Associazione “…dei Quaranta Martiri” di Lamezia Terme, ha effettuato il giorno 17 AGOSTO 2015 una escursione in avanscoperta in località Monte Sant’Elia di Lamezia, allo scopo di scoprire, per la prima volta,  i ruderi del Monastero  Bizantino di Sant’Elia .

Giuseppe Ruberto Ricercatore storico

Giuseppe Ruberto Ricercatore storico

L’escursione aveva il solo scopo di cercare il luogo della possibile ubicazione del Monastero, a partire da due documenti di Archivio, scovati dal nostro storico Giuseppe Ruberto,

di due atti notarili redatti in Sambiase nel 1618 e nel 1723; in tali atti vengono indicati: l’altitudine del luogo, la sua posizione rispetto alla vetta, il toponimo, la morfologia del sito (un pianoro) e le visuali.

Dopo un attento studio dei preziosi documento scovati dal nostro Peppe presso l’Archivio notarile di Lamezia Terme, valutate varie ipotesi di localizzazione  del  luogo con l’aiuto della Carta Tecnica Regionale in scala 1:5000, attrezzati di bussola ed individuato il primo dei possibili pianori, alle ore 16.00 circa, dopo un breve girovagare tra la vegetazione erbacea , abbiamo identificato almeno due tratti murari, di cui uno di spessore non inferiore a 120 cm ed un altro di 60 cm. Il primo è sicuramente un muro perimetrale, vista la dimensione, il secondo un probabile “muro di spina”; le due murature risultano collegate in maniera ortogonale l’uno all’altro.

Monte Sant'Elia Visuale sul Golfo di Sant'Eufemia

Monte Sant’Elia Visuale sul Golfo di Sant’Eufemia

Il luogo risponde perfettamente alle caratteristiche indicate nell’atto notarile del 1618, si è quindi proceduto a scartare gli altri perché in difetto, tutti, di almeno una delle caratteristiche indicate nell’atto notarile di riferimento.

L’OBIETTIVO RAGGIUNTO È NOTEVOLE; SI TRATTA, PER LA PRIMA VOLTA IN ASSOLUTO, DEL RITROVAMENTO DI QUESTI RUDERI DI CUI SOLO IL “NOSTRO” ENRICO BORRELLO NEL SUO UTILISSIMO TESTO “STORIA DI SAMBIASE E DEL SUO TERRITORIO” FA CENNO, A PARTIRE DA UNA RELAZIONE DI PAOLO ORSI (1921).

Atto notarile del 1618

Atto notarile del 1618

Il luogo e l’importanza del Monastero sono tali che procederemo, in tutto l’organico dell’Associazione,  con il noto approfondimento in termini di valutazione della consistenza dei ruderi attraverso rilievi planimetrici e documentazione fotografica.

Ing. Francesco Antonio Fagà – Giuseppe Ruberto – Luigi Serafino Gallo – Giovanni Mazzei – Antonio Vaccaro

 

Nella foto : vista dal Monte Sant’Elia con il drone della Comunità Malgrado Tutto  messo a disposizione all’ Associazione dei ” Quaranta Martiri”  per agevolare il lavoro di ricerca e rivalutazione di tutta l’area del parco Mitoio