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Lavoratori Socialmente Utili – Comune Lamezia Terme: I presunti ritardi e colpevolezze, per finire alla denuncia pubblica da parte della UIL-FLP

La UIL FPL chiede alle SS. LL. un incontro urgente per conoscere in termini chiari e trasparenti come codesta Amministrazione ritiene ed intende affrontare e risolvere il problema della urgente stabilizzazione dei lavoratori LSU,
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Lavoratori Socialmente Utili – Comune Lamezia Terme: I presunti ritardi e colpevolezze, per finire alla denuncia pubblica da parte della UIL-FLP

“ I lavoratori socialmente utili interessati, oltre al danno economico e morale finora ricevuto, tra non molto rischiano di subire anche la beffa di vedere svanita ogni possibilità di una legittima stabilizzazione e quindi, per l’ennesima volta, il loro destino sarà segnato dal precariato, con le conseguenti ripercussioni economiche negative nei confronti delle loro famiglie “. Tesi, questa,  sostenuta fortemente dalla UIL-FLP che segnala frattanto “una miriade di anomalie prodotte nel tempo dagli Organi politici e gestionali del Comune, che per certi versi appaiono vere e proprie omissioni”.

I rappresentanti della organizzazione sindacale, attraverso una nota scritta inviata alle competenti Autorità,  sottolineano che “emerge infatti chiaramente che i Lavoratori Socialmente Utili rientrano nelle procedure del fabbisogno di personale approvato dalla Giunta Speranza con delibera 443 del 26.11.2014”.

Ebbene, nonostante la corposa corrispondenza richiamata dal Ministero dell’Interno in modo analitico sull’istruttoria e sui provvedimenti adottati dalla Giunta Speranza e per essa dal Segretario Generale e dal Dirigente al Personale”, emerge che  “ il Comune di Lamezia Terme, a parere della UIL FPL scientemente, in materia di stabilizzazione dei lavoratori LSU LPU, ha deciso di non decidere, eludendo per ben tre volte, senza dare seguito e riscontro, le reiterate richieste ed i rilievi della istruttoria ministeriale”.

La nota così prosegue:

“ Un comportamento di gravità politica ed amministrativa notevole che la UIL FPL denuncia con fermezza, chiedendo agli organismi preposti (O.I.V. per la parte di competenza) una verifica delle eventuali responsabilità oggettive e soggettive che hanno potuto provocare la nullità di una procedura codificata che a quanto pare ha determinato un drammatico epilogo.

Un pesante Bluff per i 13 Lavoratori Socialmente Utili rimasti al Comune di Lamezia Terme: l’Amministrazione Speranza di fatto prima ha ignorato il Piano di stabilizzazione occupazionale 2007, non partecipando all’avviso pubblico approvato con delibera Giunta regionale n° 195 del 29.03.2008 e dopo, a quanto pare con la citata nota del Ministero dell’Interno, che aggiunge ulteriori responsabilità alla stessa Amministrazione, colpevole di una gestione politico/amministrativa confusionaria e superficiale.

Una vicenda che rischia di gettare nel dramma lavoratori che da anni aspiravano alla stabilizzazione, un traguardo che avrebbe significato la fine di tanti sacrifici e la soluzione di problemi quotidiani in una città martoriata dalla disoccupazione. La UIL FPL rammenta a chi ha poca memoria che, intervenendo nell’assemblea dei lavoratori del 13 maggio 2015, aveva già denunciato le incongruenze della delibera della Giunta Speranza N° 155 del 27.04.2015, informando i lavoratori e i rappresentanti delle altre Organizzazioni che la procedura di contrattualizzazione dei LSU era viziata nella forma e nella sostanza in quanto, l’Amministrazione aveva proceduto a contrattualizzare i lavoratori a dicembre 2014, omettendo di chiedere preventivamente ed obbligatoriamente, ai sensi dell’art. 243 bis del TUEL 267/2000, l’autorizzazione alla Commissione per la stabilità finanziaria del Ministero dell’Interno.

Oggi, preso atto del contenuto della citata nota Ministeriale e constatate le anomalie e le omissioni che inevitabilmente rischiano di danneggiare in modo irreparabile i Lavoratori Socialmente Utili del Comune di Lamezia Terme, la UIL FPL chiede alle SS. LL. un incontro urgente per conoscere in termini chiari e trasparenti come codesta Amministrazione ritiene ed intende affrontare e risolvere il problema della urgente stabilizzazione dei lavoratori LSU, all’interno del quadro modificativo della rivisitazione della struttura organizzativa del Comune, ormai non più rinviabile sia per il comparto che per la dirigenza”.

La missiva è firmata dal Coordinatore UIL-FPL Catanzaro Bruno Ruberto e dal Segretario Generale aggiunto, Francesco Caparello.