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L’avvocato Carlo Pietro Calabrò succede al compianto Nicola Lopez

Talarico: serberemo per sempre il ricordo della lezione di vita e di dignità che ha saputo consegnare
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C’è già il successore alla carica di Segretario Generale del Consiglio regionale della Calabria: è l’avvocato Carlo Pietro Calabro’, dirigente dell’Area funzionale Gestione del Consiglio regionale.

Calabro’ e’ nato il 1 luglio del ’49 a Montebello Jonico (Rc); è laureato, oltre che in giurisprudenza, anche in scienze politiche e filosofia. Ha maturato una notevole esperienza amministrativa prima nel settore privato, dal 1985 ha prestato servizio presso l’Ente provinciale per il Turismo e, successivamente, e’ entrato nella carriera direttiva del personale della Regione Calabria (Giunta regionale), dove ha assunto molteplici responsabilità dirigenziali .. “La scelta per ripristinare immediatamente la funzione apicale dell’amministrazione del Consiglio regionale – ha sostenuto il presidente Talarico – e’ caduta concordemente su una risorsa interna di valore e di sicuro affidamento tecnico-giuridico”. Il Presidente Talarico s’è dichiarato “certo che, proseguendo sulla scia ottimamente tracciata dal dottor Lopez, il profilo sia professionale che umano dell’avv. Calabro’ contribuirà efficacemente all’espletamento delle funzioni amministrative in capo al Consiglio regionale da qui alla chiusura della IX legislatura”.

Frattanto commozione e tanta partecipazione nell’ultimo saluto a Nicola Lopez: Lo hanno ricordato tutti così: persona onesta, riservata, rigorosa e tutta d’un pezzo che ha saputo dare prestigio all’incarico ricoperto.
In lui, doti umane e professionali si fondevano in un perfetto accordo. Ed è soprattutto per questo che oggi erano in tanti a piangerlo in un abbraccio che ha superato ruoli, appartenenza politica e simpatie personali. Nei diversi incarichi che ha rivestito negli anni – testimoniando incrollabile senso del dovere e dedizione assoluta – Nicola Lopez è rimasto sempre fedele a se stesso, ai suoi valori, alla sua storia umana e professionale.

Rivolgendosi ai familiari, il presidente del Consiglio ha detto: “Alla consorte Rosetta – che con lui ha condiviso una intera esistenza di impegno e di amore, ai figli Maria Luisa e Renato e a tutti i congiunti possiamo assicurare che serberemo per sempre il ricordo della lezione di vita e di dignità che ha saputo consegnare. Ci sentiamo tutti sinceramente vicini e condividiamo il dolore di una perdita assurda che ci ha lasciato sgomenti ed attoniti”.
L’ex senatore Renato Meduri, nel suo saluto, ha detto che “la nomina di Nuccio Lopez alla massima autorità amministrativa del Consiglio regionale ha rappresentato la rivincita, meritata, degli ultimi. Era serio e schivo, l’emblema vero degli umili di questa città”.
Anche noi vogliamo ricordarlo sempre così: lo sguardo mite, il sorriso gentile, i modi da nobiluomo e quell’accostarsi agli altri ed ascoltarli sempre con rispetto senza badare ad etichette, ruoli o gerarchie”.