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L’eclissi dell’ intellettuale bohemien nella società odierna: la visione del popolo come guida della società -( Francesca Monterosso)

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Siamo in molti ormai a rendercene conto ma la figura dell’intellettuale “d’hoc” impegnato attivamente a livello sociale , quale capitano alla guida di una determinata e complessa visione, è oramai scomparso.

Molteplici sono le ragioni, molteplici fattori sociali e scientifici hanno condotto al lento declino di questa figura. Un tempo si guardava al cultore d’arte, a questa forma di pensiero critico incessante vivente come ad un mediatore tra il popolo e il potere , artefice della costruzione di una coscienza collettiva sana e intelligente se del caso muovendo guerra a correnti dogmatiche fortemente anti libertarie e repressive (ne è un esempio l’ esperienza del passato regime). Ad oggi prende piede una visione autonoma, priva appunto di quell’ intermediazione culturale tipica di un intellettuale ed è quella riassunta nella parola tedesca “Welthauschaung”( Visione di popolo), un concetto filosoficamente e sociologicamente complesso ma pur sempre radicato nel “basso” nell’idea di folla che grida nelle piazze costruendo idee per il futuro ed  al contempo apportandovi il “ vero” di una visione sociale spesso costellata di sacrifici ed ingiustizie.

È un nuovo scenario “ neorealista”  , uno scenario che più e più volte ritroviamo in letteratura (la folla descritta da Seneca, la folla manzoniana)  che tuttavia si è catapultato nella realtà odierna con lo stesso spirito con cui un capitano guida una nave in tempesta.

Difatti è così: la grandezza di un’idea nel solco di una visione di vita che trascende il singolo ci affratella in un unico grido e ci rende partecipi di un destino storico nel quale, come la storia ci insegna, parte preponderante ha avuto il popolo che ha lottato, perseguito fino alla fine anche a costo di morire ,un ideale.

Ad oggi siamo questo , un alto concetto di democrazia che non si esprime più nella visione di una guida intellettuale a capo di un popolo bensì il popolo che mai arresosi nel corso del proprio cammino storico incarna l’idea di una libertà di pensiero che si costruisce progressivamente volando alto al di là dei confini e delle restrizioni dogmatiche. (Francesca MONTEROSSO )-