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L’estro di Jordan affonda il Lamezia

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ANXUR TRENZA – LAMEZIA TERME 7-4 (3-2; 2-1; 2-1)

ANXUR TRENZA: Palmacci, D’Andrea, Torres, Simonelli, Pasquali, Altobelli, Carmo, Alla, Savarese, Fontana, Jordan, Stefanini. Allenatore: Pasquali
LAMEZIA TERME: D’Augello, Morelli, Rocca, Gallo,  Notaris, Mascaro, Romagnuolo, Muraca, Coscarelli, Lanzo, Chirumbolo, El Madi, Perciamontani. Allenatore: Saladino

ARBITRI: D’Oriano di Pisa e Brando di Arezzo
RETI: 2′ pt Jordan (A), 4′ pt Jordan (A), 9′ pt Muraca (L), 10′ pt Coscarelli (L), 12′ pt Pasquali (A); 1′ st Jordan (A), 3′ st Coscarelli (L), 6′ st Jordan (A); 2′ tt Jordan (A), 9′ tt Muraca (L), 10′ tt Jordan (A)

NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti Coscarelli (L), Morelli (L), Notaris (L)

CLASSIFICA PROVVISORIA GIRONE A: Anxur Trenza 6; Barletta 6; Viareggio 6; Milano 5; Pisa 5; Sambenedettese 5; Lamezia e Livorno 0

 

Più che all’Anxur Trenza stavolta il Lamezia Terme Beach Soccer deve arrendersi alle magie del campione portoghese Jordan, autore di ben sei delle sette reti complessivamente siglate dalla matricola pontina. Tra l’altro, al danno potrebbe aggiungersi la beffa qualora dovessero essere confermate le voci di corridoio secondo le quali il forte  beacher lusitano, oggi all’esordio con la maglia della seconda squadra di Terracina, sarebbe destinato a giocare solo un’altra partita, quella di domani contro Milano, con il quintetto di Pasquali. Muraca e compagni hanno lottato restando sempre in partita, ma alla fine la maggior caratura tecnica degli avversari ha fatto la differenza.

I lametini, nell’occasione in divisa rossa con bordi bianchi, scendono in campo privi degl’indisponibili Orlando e Cerminara, mentre a finire in tribuna per normale, oltre che obbligata, scelta tecnica è il terzo portiere Grandinetti.  La truppa dell’allenatore-giocatore Pasquali, rinforzata dai vari Torres, Lucio Carmo e Jordan, si riversa subito nella metacampo avversaria. I ragazzi di Saladino riescono comunque a limitare al massimo i danni, almeno fino al 2’ quando Jordan dà inizio al proprio show personale trafiggendo Lanzo per due volte in appena 120’’.

Un micidiale uno-due che ha tuttavia il “merito” di svegliare la formazione del presidente D’Augello che reagisce in maniera veemente. Così dapprima capitan Muraca accorcia su punizione e poi Coscarelli rimette in equilibrio il match sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Sarebbe importante andare al primo riposo sul 2-2 ma, dopo una splendida rovesciata che fa sudare freddo Lanzo, salvato dal palo, ad una manciata di secondi dalla fine del tempo i laziali si riportano in vantaggio con una chirurgica punizione ad incrociare di Pasquali, concessa per un intervento scomposto di Coscarelli che nell’occasione rimedia anche il giallo.

In avvio di ripresa si passa subito dal possibile 3-3 al 4-2. Palmacci è infatti provvidenziale a far sua in due tempi la gran botta al volo di Morelli, mentre poco dopo non sbaglia Jordan che, in spaccata, sfugge alla marcatura di Mascaro anticipando, al contempo, l’uscita di D’Augello.

Lamezia Terme però ci crede, non sbanda e reagisce. Ancora Coscarelli accorcia le distanze ad una sola incollatura insaccando con un preciso sinistro di prima intenzione una corta respinta della difesa pontina. Muraca e compagni sembrano poter ripetere la rimonta della prima frazione. Dello stesso avviso non è tuttavia Palmacci, dapprima strepitoso sul fendente di Coscarelli e quindi decisivo in uscita di piede. Poco dopo lo stesso estremo difensore dell’Anxur serve su rimessa la palla che Jordan trasforma nella quarta rete laziale con una maligna conclusione dalla media distanza. Poker per il campione portoghese dell’Anxur alla sua prima uscita stagionale ed applausi per lui dal pubblico presente al Betclic Beach Arena di Marina di Pisa. Prima della seconda ed ultima pausa c’è tempo per una dura entrata di un beacher laziale sfuggita agli occhi della coppia arbitrale.

Il terzo ed ultimo tempo regala la quinta perla dello scatenato numero 20 al 2′. Coordinamento perfetto, intuito, freddezza e Jordan realizza la sesta rete dei suoi. Lamezia accusa il colpo e la gara s’abbassa di intensità senza tuttavia  perdere in gradevolezza; anzi, c’è ancora tempo per assistere alle belle giocate di Coscarelli e Mascaro per i calabresi e della “star” Jordan che sembra non volersi accontentare del già abbondante bottino personale. E’ invece Muraca al 9′ a riaprire parzialmente i giochi portando i suoi a 4 grazie ad una prodezza balistica delle sue. Quindi ci riprova Coscarelli con una girata bassa sul primo palo che Palmacci neutralizza con sicurezza. Le residue speranze di rimonta dei lametini si spengono definitivamente al 10’ quando l’indemoniato Jordan trasforma di potenza un piazzato a seguito di un fallo di mani di Notaris, anch’egli ammonito e che, in quanto già diffidato, salterà la sfida di domani.

Ancora una sconfitta, dunque, per il Lamezia Terme Beach Soccer che così resta a quota zero assieme al Livorno. Tra i risultati di questa terza giornata di campionato, a spiccare è stata la sorprendente affermazione di Barletta contro i campioni d’Italia in carica di Milano. Prossimo avversario dei lametini, domani alle 16:00, la Sambenedettese Beach Soccer.