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Libri scolastici: perché li devono pagare i bambini di Lamezia?

Duro affondo dell’UDC lametina che chiama in causa le solite scusanti del Sindaco Speranza
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Ancora diversità di vedute, espresse a volte con alte punte di critica, per valutare la strana decisione di far pagare ai bambini di Lamezia i soldi per l’acquisto dei libri scolastici.

Così, dopo le note di ieri e di stamani, arriva puntuale, e sulla tarda ora, un duro comunicato – sempre su questo tema dei libri scolastici – firmato dall’UDC di Lamezia, che inizia presentando un interrogativo, a cui è lo stesso UDC a dare la risposta, così scrivendo:

Se ai bambini di Lamezia Terme sono stati chiesti i soldi dei libri scolastici, nonostante la Costituzione statuisse altro, la colpa di chi è?

Non sua, della sua Giunta, di Sel e del Pd che hanno ridotto una città – prima fiorente e sviluppata – sul lastrico, ma della Libreria che ha chiesto il pagamento dei testi e delle forze politiche ed associative che hanno sollevato il problema”.

E non finisce qui, perché il Sindaco viene chiamato in causa per le sue recenti dichiarazioni sul fatto di individuare colpe presunte o vere, giustificando il suo operato sulla scusante – scrive UDC – che

lui non sapeva nulla e che le responsabilità sarebbero degli uffici”.

E’, questa ultima dichiarazione, il pretesto per far ritornare a galla il balletto delle responsabilità su altre problematiche e che puntualmente vengono messe in risalto:

Lui che non sapeva dell’abusivismo edilizio e che poi si disperò per la situazione che ne era scaturita; Lui che non sapeva dei fumi cancerogeni ai campi rom e che poi si dichiarò sorpreso e dispiaciuto; Lui che ignorava la situazione contabile in cui versava il Comune da lui amministrato perché i dirigenti, gli uffici e quant’altro non l’avevano informata di tutto ciò. Ma davvero il nostro amato Sindaco pensa che queste barzellette, che purtroppo tali non sono, possano reggere ancora?

Ora il Sindaco – invece di dichiararsi contrito e dispiaciuto, perché per decenni i lametini, dai più piccini ai più anziani, dovranno versare lacrime e sangue a causa della situazione disastrosa che grazie a Lui, alla sua Giunta, a Sel ed al Pd verra’ lasciata in eredità alla collettività – con chi se la prende? Non trova di meglio che scaricare ridicolmente il tutto sulle forze politiche che hanno solo chiesto di vederci chiaro in merito ad una situazione disastrosa che la Corte dei Conti aveva certificato”.

Evidentemente sono come spaccati di vita amministrativa vissuta e, a dire di UDC, mal interpretata ed amministrata, spingendo la stessa forza politica a questo ulteriore affondo, prima della proposta.

L’affondo:

Il limite del risibile è che ora il nostro Sindaco loda pure chi lo ha sostenuto come finta forza di opposizione ed osanna, pertanto, il suo sempre fido Grandinetti, colui che aveva espresso il suo voto istituzionale e disinteressato solo per la Città e che poi è stato premiato  o gratificato con la carica di Presidente del Consiglio.

La proposta:

Oggi lanciamo un’idea: un centimetro di rotatoria o di marciapiede in meno ed un libro in più per i bambini lametini. A vedere l’inutilità e l’enormità di tanti marciapiedi, tra l’altro spesso pericolosi e fatti malissimo, i nostri bimbi non avrebbero più problemi…e se togliessimo anche tante inutili e faziose parate potrebbero avere i testi gratis sino all’Università!

Il resto sarà forse ulteriore terreno per scambi di vedute e di accuse che, se vogliamo, non portano nessun’acqua al mulino!