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Maida : il Partito Rifondazione comunista prende le distanze dalla sostituzione dell’assessore Gallo Cantafio Sergio con Gallo Cantafio Federica, figlia del già citato Sergio.

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Riceviamo e  pubblichiamo

Come Partito della Rifondazione Comunista non possiamo che prendere posizione in relazione alla vicenda del cambio dell’assessore, che i provvedimenti della legge Del Rio, impongono all’amministrazione. Riteniamo scandalosa la decisione della maggioranza di sostituire l’assessore Gallo Cantafio Sergio con Gallo Cantafio Federica, figlia del già citato Sergio. Scandalosa non per la persona, verso cui nutriamo profonda stima e fiducia, dimostrate dalle tante occasioni in cui come partito abbiamo collaborato con Lei. Ad essere scandaloso e’ il sistema di selezione della donna che avrebbe dovuto prendere il posto dell’assessore uscente, che si basa solo e soltanto su un discorso familiaristico che a Noi non appartiene e dal quale vogliamo prendere nettamente le distanze. Secondo Noi l’Amministrazione una volta pubblicata la sentenza del consiglio di Stato, la quale obbligava l’inserimento in giunta di una donna, doveva convocare l’unico partito presente nell’amministrazione e iniziare una discussione seria sul nome da inserire, scegliendo dei criteri di selezione e sopratutto individuare una strada partecipata aprendo il confronto nella società civile e procedere insieme lungo questa strada, cercando attraverso questa occasione di aprirsi alla comunità come non si e’ fatto in questi anni. Ma purtroppo questo non e’ avvenuto, si e’ scelta la strada più semplice e perche’ no la strada più sicura. Noi come Rifondazione Comunista, nonostante le rassicurazione del sindaco e della maggioranza, riteniamo che questa scelta sia, oltre che un errore strategico e politico, un danno d’immagine notevole, al quale noi non possiamo prenderne parte. Di conseguenza la discussione intrapresa all’interno del Nostro partito, sia come direttivo e successivamente come assemblea degli iscritti, riteniamo che un partito come il Nostro non possa tacere e rimanere immobile di fronte a tale scelta e crediamo sia necessario un cambio di rotta radicale. Per le ragioni citate il Partito della Rifondazione Comunista attraverso questo documento comunica al gruppo consiliare “Insieme per Maida” la decisione assunta nella nostra assemblea del 26/10/2015 che colloca il nostro Partito al di fuori della maggioranza e chiede al suo consigliere Francesco Dattilo di rimettere le proprie deleghe nelle mani del Sindaco, e di dare comunicazione ufficiale e formale al primo Consiglio Comunale che si terrà in data 28/10/2015 nel quale costituiremo il gruppo consiliare di Rifondazione Comunista e della Sinistra. Teniamo a precisare che la nostra presa di posizione attiene solo e soltanto alla sfera politica non personale e tanto meno a quella affaristica o clientelare .