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Masterplan – Porto turistico di Lamezia: cosa c’è dietro !

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“ Fin che la barca va, lasciala andare” : così   si usava canticchiare in un refrain che potrebbe ora essere rapportato a riguardo dei primissimi giorni dalla partenza della nuova Amministrazione comunale a guida Paolo Mascaro, ed il tutto nella dovuta constatazione reale che alcuni ostacoli siano stati rimossi a tempo di record; o che altre cosiddette “piccole” operazioni di realizzo di nuove opere pubbliche siano in stato di realizzazione; o che, comunque, la lotta alla criminalità abbia cominciato ad incassare le prime significative vittorie, come – di fatto – è avvenuto con l’assegnazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Ma è parallelamente iniziato anche il percorso che era rimasto da sempre nel cassetto dei sogni :  è proprio di questi ultimissimi giorni (data storica del 18 dicembre) l’avvio di un progetto  che garantisca finalmente l’avvio  della realizzazione di un porto turistico; progetto che per i politici di ogni tempo era miseramente fallito,  come falliti rimangono il progetto del “piano turistico – termale a Lamezia Terme; oppure dell’Ente Fiera e così  di seguito, a dimostrazione che quando un dato progetto lo si voglia realizzare concretamente, si realizza tranquillamente. Punto.

Siamo qui proprio a ricordare come il progetto di un porto turistico a Lamezia sia finito in un incubatore già da oltre due anni fa. Colpa di fondi pubblici negati o tecnicamente insufficienti? Colpa del menefreghismo della parte politica del tempo? Colpa di altri imprevisti o di dispettucci nel giocare sulla pelle dei poveri cittadini?

Tutto questo oggi sta per essere vagliato tirando fuori le affumicate carte dai cassetti per essere rivalutati nel nome e per conto di un decisionismo di cui la Città ed il suo circondario ne avevano proprio bisogno”

E’ sconfitta la ingessante burocratizzazione che potrebbe collaborare alla sistemazione pratica di numerosi progetti nel nome e per conto proprio di quel decisionismo di cui si accennava.

Occorre soltanto l’impegno di tutti, per come evidenziato ed auspicato nel corso di una conferenza stampa di presentazione del Masterplan, porto turistico di Lamezia.

Si potrebbe assistere, finalmente, ad “un’opera che dovrebbe mettere a pieno regime lo sviluppo dell’area del lametino. Così ha dichiarato, a tal proposito, Leopoldo Chieffallo :” Siamo impegnati a portare avanti questo progetto, perseguendo i criteri di ecosostenibilità, organicità e professionalità, oltre che di trasparenza e legalità”. Di controbalzo ha interloquito il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio: “Realizzare un porto in questo territorio significa porre Lamezia, cuore della Calabria, a livello europeo”. E poi, man mano, altri autorevoli politici, non mancando – comunque – il vibrante intervento del Primo Cittadino di Lamezia, avvocato Paolo Mascaro:” il progetto è molto ambizioso, per una trasformazione radicale del territorio interessato. la presenza dell’aeroporto internazionale con un traffico in continua crescita non potrà che arrecare beneficio all’attività  del nuovo porto.

Da questo progetto”, ha poi concluso, partirà un nuovo sviluppo per tutta la Regione che  esplicherà le sue infinite potenzialità”

Accanto alla culla di tale importante nascita storica sostano molte “ anime”  interessate: da politici ad amministratori; da professionisti a genitori, questi ultimi commossi perché si comincerebbe ad allontanare strani presagi di figli costretti  a varcare i confini della Penisola alla ricerca di lavoro.

Ma c’erano anche altri soggetti pronti ad iniziare e sostenere quest’opera benefica e seducente: amministratori comunali, consiglieri comunali, rappresentanti della Provincia di Catanzaro; enti come Corap, Anas, Fondazione Mediterranea Terina. E poi del COIPA international, il soggetto che con i soldi dei privati ha aderito al finanziamento dell’intero progetto.

Certo è che qualcosa, e più di qualcosa, s’è cominciato a muovere, nella speranza che l’iter amministrativo  ed autorizzativo venga terminato entro i 18 mesi dalla presentazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica”-

“In bocca al lupo, Lamezia!