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Metropolitana veloce di superficie Catanzaro – Lamezia Terme: si può !

Intanto un progetto simile ha trovato questa mattina la sigla di accordo per quella di Cosenza- Rende – Università -
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C’era una volta ( scusate l’incipit fiabesco), sulle scrivanie di qualche politico corregionale, un interessante e promettente progetto di sviluppo del nostro territorio (non solo locale) che veniva appositamente individuato come “metropolitana veloce  di superficie Catanzaro – Lamezia ( o Lamezia – Catanzaro ), che doveva di fatto collegare la città capoluogo a Lamezia e Lamezia alla città capoluogo attraverso una veloce serie di collegamenti incentrati maggiormente sul collegamento veloce con l’aeroporto di Lamezia ( e la ferrovia centrale di Lamezia)..

Già: c’era una volta ! Così come una volta ce ne erano altri di progetti altamente innovativi, e che venivano spolverati maggiormente ed enfaticamente nella prossimità di tornate elettorali ( amministrative o nazionali che fossero).

Per quanto riguarda proprio il tema della metropolitana di superficie, c’è da far presente che proprio questa mattina ( martedì 13 giugno …sant’Antonio !) è stato siglato a Palazzo dei Bruzi di Cosenza l’accordo per la “ Realizzazione di un sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e Università della Calabria”, sul cui accordo è prevista anche la trasformazione di viale Mazzini nella città di Cosenza in un grande parco urbano e il finanziamento di una serie di opere aggiuntive.

Ai sottoscrittori di tale accordo ( che erano i sindaci di Cosenza e di Rende, il presidente della Regione Calabria e il Presidente della provincia di Cosenza) vogliamo ricordare di mantenere fede agli impegni solennemente assunti e non scherzarci sopra per come avvenuto con l’identico progetto di collegamento veloce Catanzaro – Lamezia e viceversa.

Analogo invito lo giriamo agli amministratori di quest’altra parte della Calabria : il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro; il sindaco di Catanzaro ( dovrebbe essere ancora Abramo), il Presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno e lo stesso Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. Per questi ultimi sarà ancora più facile realizzare questa tratta di collegamento tra Lamezia e Catanzaro, in quanto basterebbe aprire uno dei cassetti degli interessati amministratori di allora per avere le idee chiare sulla realizzazione dell’opera, senza trattative di sorta, se non quella di stringere sulla sigla di accordo e, quindi, sui tempi di passaggio dal progetto alle opere necessarie.

In tale ultimo contesto, e tanto per collegarci al progetto di Cosenza, si potrebbe inserire la realizzazione non di uno dei soliti parchi urbani, quanto addirittura il “parco termale” ( altro progetto finito nel cassetto dei sogni!).

Non penso che i progetti di allora siano stati oggetto di qualche falò a chiusura delle campagne elettorali di allora : passato il santo, passata la festa !

Un progetto su cui si raccolse l’entusiastica promessa fatta in campagna elettorale dall’avvocato Paolo Mascaro e che, a questo punto, dovrebbe trovare gli appigli concreti e necessari per passare sul facsimile di quella iniziativa che da poche ore è stata siglata a Cosenza.

Si può ancora tutto fare, semplicemente e concretamente : parliamone, ma con il cuore in mano e non con mano tese per raccolta di voti elettorali.