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Mettere finalmente fine a uno scandalo decennale, in nome dell’Acqua, simbolo della vita, ma soprattutto della Democrazia

E’ quanto richiede il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “B. Arcuri”
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Mettere finalmente fine a uno scandalo decennale, in nome dell’Acqua, simbolo della vita, ma soprattutto della Democrazia

“ Alcuni mesi fa scrivevamo all’allora Presidente del Consiglio Scalzo, e per conoscenza al Presidente Oliverio, all’Assessore De Gaetano e al suo predecessore, il Presidente Irto, preoccupati dal rischio di un Commissariamento del Servizio Idrico Integrato, a causa del mancato riordino normativo del settore. In quella nostra lettera chiedevamo che venisse ripresa la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare da noi promossa e presentata nel luglio del 2013, la PL 499/IX, “Tutela, governo e gestione pubblica del ciclo integrato dell’acqua”, sottoscritta da 11mila calabresi e 20 consigli comunali”: con questa premessa

Il Coordinamento  calabrese acqua pubblica “ B. Arcuri” ha scritto a Presidente della quarta Commissione regionale “ (Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente).

Il rischio del Commissariamento”, sottolineano dal Coordinamento calabrese, “ è stato scongiurato grazie all’approvazione in Giunta di un disegno di legge per l’istituzione dell’ente di governo, che nulla però diceva rispetto la gestione e soprattutto lasciando ancora in piedi la Sorical, in perenne fase di liquidazione ma sempre pronta a minacciare i Comuni morosi del taglio della fornitura: uno schiaffo alle leggi, alla democrazia e alla dignità dei calabresi se si considera che quelle somme che la Sorical pretende, sono gravate da aumenti illeciti, come da noi denunciato da anni e come riconosciuto dalla Corte dei Conti calabrese.

Allora diventa sempre più urgente che il Consiglio Regionale affronti finalmente la questione Sorical, e per noi, per i tanti sottoscrittori e per lo stesso regolamento questa discussione non può che partire dalla nostra proposta di legge.

Adesso che finalmente è stato nominato il nuovo Presidente della IV Commissione” , concludono, “Le scriviamo per chiedere di riavviare al più presto l’iter di discussione della nostra proposta di legge di iniziativa popolare, convinti della necessità di mettere finalmente fine a uno scandalo decennale, in nome dell’Acqua, simbolo della vita, ma soprattutto della Democrazia”.