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Monitoraggio ambientale marino da un Centro Ricerche lametino

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Monitoraggio ambientale marino da un Centro Ricerche lametino

Il Centro Ricerche Astrea con sede in Lamezia è un consorzio di imprese specializzate nella Ricerca Scientifica e nell’Innovazione Tecnologica, nell’Ingegneria della Ricerca e Sviluppo Precompetitivo, in particolare nell’elettronica e nella sensoristica.

Nasce nel 2011 come spin off aziendale della lametina Bioage, società di elettronica e sensoristica, attraverso la quale opera nello sviluppo e produzione di sensori e biosensori, di sistemi di monitoraggio marino in tempo reale utilizzati per il monitoraggio degli Tsunami, di sistemi per il monitoraggio in tempo reale degli infrasuoni applicati in numerosi campi tra i quali la vulcanologia.
Nel 2015 il Centro Ricerche Astrea, finanziato da Calabria Innova, partner di Fincalabra ed Area Scienze Park, ha realizzato un prototipo di boa oceanografica per il monitoraggio ambientale marino.
Sono due le innovazioni fondamentali introdotte, la prima riguarda l’immediata installazione e posizionamento delle boa. La maggior parte delle boe prevedono il posizionamento attraverso delle navi di medio cabotaggio con conseguente dispendio economico e di tempo.
La boa di Astrea, di diametro di soli 32 cm, può essere trasportata all’interno di un autoveicolo, sporge dall’acqua per soli 2,5 mt, può essere quindi installata da un solo operatore a bordo di un gommone, ed è operativa nel giro di qualche ora.
Ulteriore innovazione è data dal basso consumo energetico che garantisce una notevole autonomia della batteria che viene ricaricata da pannelli fotovoltaici, il sistema elettronico effettua trasmissione di dati in real time su web, ed utilizzando varie tipologie di reti: Radiofrequenza, GSM, GPRS, Satellite.
L’utilizzo potrà essere rivolto sia agli enti pubblici locali che hanno interesse a monitorare lo stato delle acque ad esempio di balneazione nelle zone antistanti le principali località turistiche della regione, nonché gli operatori istituzionali quali le agenzie territoriali predisposte al monitoraggio e controllo della acque, in particolare reflui urbani e industriali che sfociano in mare, nonché gli organismi militari di controllo quali le Capitanerie di Porto.