Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Morto Chris Cornell, voce dei Soundgarden e degli Audioslave

333 0

Morto Chris Cornell, voce dei Soundgarden e degli Audioslave. Aveva 52 anni. Il decesso a Detroit. Il suo agente: “Improvviso e inatteso”

E’ morto improvvisamente a Detroit a 52 anni Chris Cornell, voce dei Soundgarden e degli Audioslave. Il suo agente, Brian Bumbery, ha confermato la notizia dicendo anche che la moglie e la famiglia del rocker sono sconvolti per il decesso che è stato “improvviso e inatteso” e non ha saputo ancora motivarla con cause specifiche.
I medici stanno indagando sulle cause e la famiglia chiede di rispettare la privacy.
Era in tour a Detroit.

Conosciuto in tutto il mondo come frontman dei SoundGarden e cantante – tra le varie hit- di Black Hole Sun, nel 2006 aveva composto anche You know my name, colonna sonora dei titoli di coda di Casino Royale (il film di 007 che ha visto l’esordio di Daniel Craig nei panni di Bond). La sua scomparsa ha lasciato attoniti tutti i fan, amici e colleghi.

Il musicista americano la sera di mercoledì 18 maggio, è stato trovato senza vita a Detroit, in Michigan.

Il cantante e musicista ha fatto la storia del rock, militando in band cult come Audioslave e Soundgarden, ma anche nel gruppo grunge Temple of Dog insieme ai membri dei Pearl Jam Eddie Vedder, Mike McCready, Stone Gossard e Jeff Ament.

L’artista aveva una storia complessa alle spalle che parte dall’infanzia, fase della vita in cui ha affrontato lunghi periodi di depressione a causa dei suoi drammi familiari – culminati nel divorzio dei suoi genitori. Ha esordito nella musica già da adolescente, ed in poco tempo è riuscito ad affermarsi diventando uno degli artisti di punta della scena americana anni ’80/’90.

La sua Black Hole Sun, uscita a maggio del 1994, è rimasta per 7 settimane in cima alla classifica rock Billboard, ed è stata premiata  come Miglior interpretazione hard rock ai Grammy Awards 1995. L’album che conteneva il singolo, “Superunknow”, è stato poi definito il “canto del cigno della scena grunge”.