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Motorshow 2Mari, al via il più grande evento motoristico italiano

Conferenza di presentazione per l’iniziativa che aprirà i battenti il primo giugno. Dal plauso della politica, alle difficoltà incontrate per vincere la burocrazia. Il programma completo degli eventi. Il presidente Moscato: «Pagina storica per la Calabria»
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Motorshow 2Mari, al via il più grande evento motoristico italiano

«Oggi, nonostante le innumerevoli difficoltà che abbiamo dovuto superare, siamo qui a presentare un evento che scriverà una pagina storica per la Calabria. Il Motorshow 2Mari è finalmente realtà. Sono felice, perché vedo in platea tante persone che hanno dato una mano affinché tutto questo potesse avversarsi».

Con queste parole il presidente del Motorshow 2Mari, Vincenzo Moscato, ha introdotto la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si terrà dall’uno al nove giugno 2019 al Porto di Saline Joniche. Questa mattina, nella sede della città metropolitana di Reggio Calabria, un assaggio di ciò che il Motorshow proporrà ai numerosi appassionati che giungeranno da tutta Italia.

Dopo un breve video introduttivo, a prendere la parola è stato il vicesindaco di Reggio Calabria, Armando Neri, il quale ha rimarcato con forza il valore di un evento definito «straordinario» perché «lancia la nostra città nell’olimpo dei Motori». «Il Sud diventa protagonista – ha proseguito Neri – con un’iniziativa culturale, enogastronomica, ricettiva, turistica che proietta Reggio Calabria in Europa e nel Mediterraneo».

Il sindaco di Montebello Jonico, Ugo Suraci, dopo aver ricordato le difficoltà incontrate per dare seguito alle richieste degli organizzatori, ha fatto un excursus storico, mettendo in risalto l’abbandono che il territorio ha subito negli ultimi decenni. «Vorrei fare un appello alle istituzioni competenti – ha sottolineato il primo cittadino – affinché facciano sì che questo evento sia la molla per far rinascere davvero Montebello Jonico ed il Porto di Saline. Desidero che il Motorshow rappresenti il primo passo, non possiamo più attendere». Parole forti che hanno trovato il convinto sostegno del pubblico presente in sala.

Assenti gli esponenti della Regione Calabria, pur ritualmente invitati, ad eccezione del solo consigliere Gianni Nucera, il quale ha rimarcato come la Regione abbia concesso finanziamenti, in ambito sportivo, a tutte le associazioni che lo hanno richiesto. Tuttavia, come ricordato nel corso della conferenza stampa, Motorshow 2Mari è una manifestazione che si farà senza alcun contributo pubblico. Il direttivo aveva richiesto esclusivamente la possibilità di poter far coincidere i lavori di riqualificazione del sito, già previsti dalla Regione, con la realizzazione dell’evento, ma neppure questo è stato possibile ed i lavori sono stati tutti a carico dell’associazione.

Tre i parlamentari calabresi che hanno risposto “presente” all’invito. Il primo ad intervenire è stato il senatore Marco Siclari che ha posto in luce una circostanza di primaria importanza: «Oggi viene celebrata la parte buona della Calabria. Avrei voluto vedere “Striscia la notizia”, “Le Iene”. Avrei voluto tutte le testate nazionali presenti per raccontare la gente laboriosa ed onesta, che è la maggior parte in Calabria. Come testimonia la scelta di creare un evento ‘ndrangheta free, anche con l’adesione a Libera». Concetti ripresi dall’onorevole Francesco Cannizzaro che ha ricordato quando, tre anni addietro, parlando con il presidente Moscato della possibilità di organizzare l’evento, gli disse chiaramente: “Tu sei pazzo a volerlo fare”. «Eppure, quella che sembrava una pazzia – ha affermato Cannizzaro – è diventata realtà e siamo qui a farvi i complimenti e sperare di poter fare qualcosa in più in futuro». Il plauso per l’evento è giunto anche dall’onorevole Maria Tripodi che, nel suo intervento, ha voluto ribadire l’importanza del Motorshow con «l’auspicio di guardare con fiducia al futuro. Riteneteci a disposizione per veicolare questo straordinario sforzo di lavoro e, per le prossime edizioni, cercheremo di essere punti di riferimento».

È toccato al presidente Vincenzo Moscato delineare gli aspetti fondamentali della manifestazione. «Dopo il 2010 – ha spiegato – ci siamo guardati in faccia per capire cosa fare. Abbiamo deciso di attendere per poi costruire qualcosa di molto più importate. Sapevamo dell’esistenza di una realtà come quella di Bologna e del nostro essere “eterni secondi”. La chiusura di quel Motorshow ci ha proiettati come primo evento nazionale, dandoci ancora maggiori responsabilità». Il presidente ha rimarcato come l’evento abbia significati che vanno al di là dell’aspetto puramente sportivo. Uno su tutti, la solidarietà: «Doneremo almeno 10mila euro alla Fondazione Veronesi per la ricerca riguardante la lotta contro cancro al seno, così come doneremo parte del ricavato anche all’Hospice “Via delle Stelle”». Moscato ha poi ricordato come, andare oggi al Porto di Saline Joniche, significa «trovare un’area ripulita, dove la sera le famiglie vengono a passeggiare con i bambini in bicicletta. Oppure giocano a calcio». Un elemento da non dimenticare è che, dopo 37 anni, sono state riaccese le torri faro del Porto. «Anche dal punto di vista burocratico abbiamo incontrato numerose problematiche per le quali occorre ringraziare l’architetto Cuzzucoli del Comune di Montebello Jonico che, insieme al nostro architetto, Erika Galimi, è riuscito a risolvere decine di problemi diversi». Poi la stoccata: «Nel 2020 sarà facilissimo sedersi a questo tavolo. Ma non dimenticheremo chi, invece, ci ha dato ascolto nel 2019. Questo è un evento autogestito, creato da un’associazione che, forse per la prima volta in Calabria, pubblicherà il bilancio dove saranno riportate tutte le spese sostenute e le entrate. La trasparenza è per noi necessaria». A tal proposito, il presidente ha ricordato la scelta di creare un evento “‘ndrangheta free”, dove non c’è stato e non ci sarà spazio alcuni per possibili infiltrazioni mafiose. Lo si è fatto effettuando un censimento rigoroso delle aziende partecipanti e del personale utilizzato, anche attraverso la presentazione di idonea certificazione antimafia. Ma lo si è fatto anche con l’adesione convinta a Libera, della quale se ne condividono principi ed obiettivi.

Arrivando alla parte puramente sportiva, Moscato ha annunciato la presenza della monoposto di Formula 1 della Minardi che girerà sulla pista “Gilles Villeneuve”, alla presenza dell’ingegner Giancarlo Minardi, storico patron, nonché del progettista Gabriele Tredozi. Da non trascurare un museo importantissimo come quello della “Targa Florio” che chiuderà appositamente per arrivare al Motorshow, grazie alla disponibilità di Nuccio Salemi. Ci sarà poi anche una importantissima mostra fotografica firmata da Filippo Di Mario, fotografo storico di Michael Schumacher che regalerà alcune perle di rara bellezza della sua carriera lavorativa.

I ringraziamenti del presidente Moscato sono andati all’Agenzia del Demanio ed alla Capitaneria di Porto per il lavoro svolto, così come alle associazioni presenti, quali le Misericordie e la Stella Maris ed alla radio ufficiale Studio54Network. Menzione speciale per Anas, presente con l’ingegner Alberto Salutari, il quale ha riferito il contributo fornito per la realizzazione della pista “Villeneuve” con asfalto e new jersey. «Quando un anno fa Enzo Moscato ci chiamò – ha ricordato Salutari – sgranai gli occhi all’idea di poter realizzare qualcosa di così bello per la nostra città di Reggio Calabria. Ritengo sia il vero volano per lo sviluppo della provincia reggina».

Domenico Scida di Trenitalia, invece, ha illustrato uno dei servizi più interessanti: la società che gestisce la viabilità ferroviaria, infatti, ha previsto l’attivazione di una fermata ad Annà di Melito Porto Salvo, sia in direzione Melito P. S. che Reggio Calabria, che permetterà alle migliaia di spettatori di poter raggiungere comodamente il porto di Saline Joniche, senza la necessità di prendere l’automobile. Ad attendere gli appassionati alla stazione, infatti, ci sarà un bus navetta che farà la spola fra il Motorshow e la stazione ferroviaria. E chi acquisterà il biglietto del treno avrà uno sconto di 3 euro sul prezzo del biglietto d’ingresso.

Novità assoluta di questa edizione è la presenza attiva dell’Automobile Club d’Italia che, attraverso la direttrice, Sandra Pagani, apporterà un contributo molto concreto con riferimento alla sicurezza stradale. «Faremo fare una prova a piedi – ha spiegato Pagani – per far comprendere, attraverso degli occhiali speciali, quali siano le condizioni in cui si trova a guidare una persona che è sotto l’effetto si sostanze stupefacenti o alcoliche, ma anche in stati emotivi particolari, rappresentando un pericolo per sé e per gli altri».

Per quanto concerne, infine, gli eventi in pista, è stato il giornalista e speaker ufficiale dell’evento, Francesco Romeo, a sintetizzare con grande efficacia le iniziative del settore motoristico: «Una pista di 865 metri che è un unicum a livello continentale. Nessuno, tranne che negli Stati Uniti, aveva destinato, durante un evento motoristico, una pista del genere. Un calendario ricco d’eventi che abbraccerà tutte le categorie possibili. Non ci sarà occasione di annoiarsi, ma sarà soddisfatto il palato degli appassionati di Motorsport. Si potranno toccare con mano i nuovi modelli dei concessionari grazie ad una pista di test-drive. Un’opportunità commerciale che non tutte le manifestazioni prevedono. Drifting ad altissimo livello, stuntman a livello mondiale. Insomma, non solo Formula 1, ma un ventaglio ricchissimo di eventi che ne faranno un’edizione speciale».

Valeria Pellegrino ha poi illustrato gli spettacoli serali che terranno compagnia alle migliaia di appassionati. Su tutti spiccano l’evento alla presenza di Gigi Miseferi e la sua band che ricorderanno un artista mai dimenticato come Giacomo Battaglia ed il cabaret di Pasquale Caprì. Da non dimenticare poi la presenza di un “luna park” gigantesco, per soddisfare la voglia di divertimento di grandi e piccini ed un’area “food” che può contare su alcuni noti marchi di garanzia della qualità.

Infine l’ambito culturale con la partecipazione di due case editrici (Città del Sole e Laruffa) ed un convegno dal titolo “Donne di Calabria, il coraggio di combattere nella terra dei diritti negati”, dove quattro donne e mamme racconteranno le loro storie per rivendicare i diritti dei figli e dibatteranno con l’assessore regionale al Welfare, Angela Robbe, ed esponenti delle commissioni pari opportunità regionale e della città metropolitana. Da ultimo, anche la mostra d’arte curata dall’associazione “Gaudium” dal titolo “Espressione dello Sport con l’arte”.

Appuntamento, dunque, per l’uno giugno. Motorshow 2Mari è alle porte.