Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Music Live Lamezia: Miss Moustache

Eccoci al terzo appuntamento della nostra rubrica Music Live Lamezia.
,
1.29K 0

Abbiamo incontrato una band di nuova formazione i Miss Moustache, loro sono Valerio Mastroianni (chitarra), Isabella Parisi (voce), Ferdinando Buono (basso), Giuseppe Buccinnà (batteria), Marco De Gori (piano/tastiere), Francesco Strangis – special guest – (chitarra).

Sotto queste nuove “vesti” la band esiste da pochi mesi, ma i componenti di questa rock band suonano almeno da 15 anni nella nostra città. Parliamo con tre di loro Valerio, Isabella e Giuseppe.

Il nome della band da dove nasce?
Giuseppe: il processo è partito di baffi di Dali.
Isabella: io sono un’appassionata d’arte e Dali è tra i miei artisti preferiti.
Valerio: la scelta ci sembrava troppo surrealistica quindi abbiamo pensato di mantenere i baffi e metterli all’unico componente che in realtà non ce l’ha, da qui Miss Moustache.

La vostra band è di nuova nascita ma voi suonate da anni, essere musicisti a Lamezia è limitante o potrebbe avere dei punti di forza?
Giuseppe: Per quanto riguarda la visibilità la nostra città ha dei limiti, non è Roma o Milano, ma siamo pochi e il background musicale lametino è una situazione di convivialità e amicizia tra le varie band.
Isabella: io mi sono resa conto che tra le città calabresi, gli artisti lametini si distinguono, Lamezia ha un panorama migliore a livello musicale.
Valerio: diciamo che la vecchia guardia, le band e i cantanti che suonano nella nostra città da più di dieci anni, fa da riferimento. Molti di quelli che hanno iniziato tra i banchi delle superiori ora continuano e sono stati da sprone ai nuovi che avanzavano, una realtà piccola crea anche questa circolarità, mantenendo più o meno un movimento.
Giuseppe: quello che davvero manca qui è un agente aggregante dal punto di vista didattico. Quando ho iniziato io c’era Vittorio Viscomi, non era solo un insegnante di musica, ma era un punto di contatto tra i musicisti lametini, molte band sono nate perché lui le ha messe insieme. Senza un personaggio come Vittorio si corre il rischio di non avere un punto di riferimento musicale, quindi di perdere quella qualità che fa la differenza.
Isabella: Vittorio era un collante per noi, io ho iniziato a cantare con lui, e lui mi ha fatto incontrare Valerio e Giuseppe.

L’amministrazione in questi anni ha investito nell’ambito musicale? Cosa potrebbe fare?
Giuseppe: mi ricordo che si parlò anni fa di creare una sala prove pubblica, fu un bel momento perché molti di noi furono chiamati e ci incontrammo con tutte le band lametine. Avevamo tutti la stessa voglia ed esigenza di avere a disposizione un posto del genere. Ma tutto è svanito senza un motivo. non hanno mai tenuto ad uno sviluppo reale della scena musicale lametina. C’è stato l’ Enjoy ed adesso il Color che sono bellissime realtà ma la gestione è lasciata a pochissimi che devono tenere in piedi un’iniziativa così senza direzione artistica, senza esperti musicali.
Valerio: Lamezia ha un’ottima visibilità quando si muove qualcosa, ha una posizione geografica favorevole ma bisogna farla qualcosa. Esempio ne fu il Demofest. Se al Demofest aggiungi la possibilità a band emergenti di esibirsi il più è fatto, il movimento c’è. È vero che se organizzi eventi dove la direzione artistica è affidata ad esperti avrai una risposta più ampia, avrai delle manifestazione che dureranno anni. Il comune dovrebbe iniziare a patrocinare con un’organizzazione serie ed duratura la scena artistica e musicale.
Giuseppe: Basterebbe davvero poco con poco, potenziare quello che c’è già.
Isabella: pubblicizzare, potenziare, non lasciare che le organizzazioni di festival, mostre e quant’altro siano solo iniziative primate ma diventino di più ampio respiro.

Pare che non ci siano nuove band che si affacciano alla scena musicale lametina, perché?
Isabella: ho notato che ci sono pochi giovanissimi che suonano, la fascia di età dei 16/17 anni non è presente, torniamo sempre alla mancanza di una figura aggregante, magari suonano da soli, dentro casa ma non avendo chi li accompagna non hanno la spinta per uscire fuori.
Valerio: per chi comincia a suonare è importante avere delle possibilità di suonare fuori da casa, io mi ricordo la festa dell’arte, le feste dei licei, piccolissime occasioni ma che ti stimolavano, ora magari non c’è nemmeno questa possibilità, quindi molti vorrebbero iniziare ma non trovano una collocazione dove poter sperimentare, provare. L’incontro e la stima tra gruppi di musicisti, questo è importante per la crescita musicale, diventa uno scambio continuo e gratificante.

Parliamo di voi, le vostre canzoni, chi le scrive, di cosa parlano?
Giuseppe: Abbiamo pronti sei inediti, li componiamo insieme, di solito parte Valerio con la chitarra ed io e Isa lo seguiamo. Purtroppo abbiamo il problema dei testi, noi componiamo in inglese, e tutto diventa più complesso. Abbiamo una cultura prettamente cantautorale che non ci aiuta. Il testo in italiano può raggiungere tutti, e la parte gratificante sarebbe colpire chiunque non solo il cultore di musica.
Isabella: il nostro genere si presta più alla composizione in inglese, l’italiano è una lingua più dolce. Ma se guadagni in musicalità perdi in comprensione del testo, ed è un peccato perché c’è un grosso lavoro dietro al testo, rischiando che il pubblico non capisca quello che stai dicendo, è più difficile farti seguire. Nei nostri testi non raccontiamo situazioni o circostanze ma stati d’animo, sensazioni, sono testi introversi, mi piacerebbe che chi ci ascolta cogliesse le parole.
Valerio: è per questo che stiamo pensando di scrivere in italiano, ce lo siamo ripromesso.

Immaginando una collaborazione tutta lametina con chi la fareste?
Isabella: Io vorrei tanto fare qualcosa con Daniela Mazza, mi piace da sempre.
Giuseppe: io ho avuto parecchie collaborazioni, devo dire che il mischiare vari generi è bello, tutto può servire, ascoltare e suonare generi lontani dal proprio fa crescere musicalmente.

Prossime date?
16 Agosto Henry Morgan (Lamezia terme)
29 Agosto Catanzaro Lido

Grazie ai Miss Moustache e vi aspettiamo martedì prossimo per un altro viaggio nella musica firmata Lamezia.