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Nicolò, capogruppo FI: “Una legge per i diritti negati ai disabili gravi”

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“Non è possibile rimanere inerti e indifferenti, in Calabria, di fronte ai tanti, troppi, casi di diritti negati a persone colpite da gravi disabilità e prive di adeguati sostegni familiari”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, Alessandro Nicolò, rendendo noto l’avvenuto deposito di una Proposta di legge finalizzata all’attuazione della legge nazionale che ha destinato un fondo di 90 milioni di euro da ripartire tra le Regioni per interventi destinati a quanti convivono con gravi patologie.

“La finalità della nostra proposta di legge – aggiunge Nicolò – è la tutela delle persone affette da grave disabilità prive di sostegno familiare in quanto orfani dei genitori o perché gli stessi non si trovano nelle condizioni di sostenere al meglio i loro congiunti specie dal punto di vista economico. In proposito c’è da precisare che la Calabria ancora oggi è priva di uno strumento legislativo in grado di sostenere interventi per garantire una migliore qualità della vita di soggetti affetti da gravi patologie favorendone l’integrazione nella società.”

“Non si può, allora – continua l’esponente politico – non preparare una normativa che fornisca indirizzi di programmazione per l’attuazione della legge nazionale, la n.112 del 22 giugno 2016, ‘Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare’, che ha istituito un fondo nazionale di 90 milioni di euro che dovrebbe essere ripartito tra le Regioni e, quindi, essere utilizzato  per interventi destinati a garantire un approccio assistenziale integrato alle persone che convivono, purtroppo, ogni giorno con gravi patologie garantendo loro la piena inclusione sociale e la piena autonomia”.

“Si tratta – aggiunge il capogruppo di Forza Italia – di finalità di alto valore sociale quali la promozione della crescita anche intellettuale delle fasce considerate più deboli affinché vengano rimosse e superate le cause che determinano condizioni di disuguaglianza”.

“Questa esigenza di tutela dei diritti spesso negati ai diversamente abili – conclude Nicolò – è emersa di recente in Calabria con la vicenda denunciata, peraltro, da Codacons, inerente il diritto a chi è affetto da handicap grave, riconosciuto e certificato dalla legge 104/92, di fruire delle agevolazioni fiscali, dall’Iva al 4%, alla detrazione Irpef e all’esenzione del bollo, per l’acquisto di un veicolo.  In merito abbiamo presentato un’interrogazione al Presidente della Giunta per verificare eventuali inadempienze di competenza della Giunta Regionale e sollecitare interventi tempestivi per la risoluzione del problema considerando che in Calabria tali disposizioni, purtroppo, non trovano ancora applicazione.”