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Notte Bianca con Paolo Orsi al MArRC, domenica 8 settembre

Prorogata la programmazione estiva 2019 fino a sabato 14 settembre
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Notte Bianca con Paolo Orsi al MArRC, domenica 8 settembre

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha avuto l’onore di accogliere, ieri pomeriggio, la delegazione degli illustri partecipanti alla quarta edizione del prestigioso International Space Forum, promosso dalla Federazione Astronautica Internazionale con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che si terrà oggi, giovedì 5 settembre 2019, a Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria.

Gli ospiti, provenienti in maggioranza da Paesi del bacino mediterraneo (Cipro, Palestina, Libia, Croazia, Slovenia, Portogallo), sono stati ricevuti con il discorso di apertura del rettore dell’Università reggina organizzatrice Santo Marcello Zimbone, del presidente del FAI Jean-Yves Le Gall e del presidente dell’ASI Giorgio Saccoccia, dopo i saluti del direttore del Museo Carmelo Malacrino. Hanno, poi, potuto ammirare i Bronzi di Riace e di Porticello, ritenuti tra i capolavori al mondo della statuaria greca di V secolo a.C., e la ricca collezione museale, che racconta la straordinaria grande storia di Reggio e della Regione.

In serata, nello scenario unico dello Stretto, di alto valore simbolico di pace tra culture, nell’abbraccio stretto tra le due sponde e tra popoli che le hanno abitate, con tradizioni comuni e differenti, si è tenuta la riunione conviviale. Il MArRC conferma, così, la propria vocazione di principale “ambasciatore culturale” della Calabria.

«Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è riconosciuto a livello internazionale come il luogo rappresentativo della “grande storia” della Calabria e della sua civiltà, anche grazie alla presenza dei suoi capolavori: i Bronzi di Riace», afferma il direttore Malacrino. «Per l’occasione, è stato il luogo d’incontro delle tante culture del Mediterraneo, rappresentate dalle delegazioni dei vari Paesi. Un ruolo  importante, in sinergia con l’Università Mediterranea della Calabria e con i Ministeri italiani per l’Istruzione e per i Beni e le Attività Culturali, che hanno promosso il Forum e l’accoglienza al Museo».

Il direttore Malacrino ha deciso di prorogare alla prossima settimana la chiusura della programmazione della stagione estiva degli eventi al MArRC, con le aperture serali straordinarie del giovedì e del sabato, dalle 20.00 alle 23.00, al costo di soli 3 euro. Sabato 7 settembre, l’appuntamento alle ore 21.00 sulla spettacolare terrazza sullo Stretto è in compagnia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria e dello storico Pasquale Amato, docente all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, responsabile della Sezione Storia del CIS Calabria, che terrà una conferenza sul tema: “Le poleis calabresi e il loro contributo alla cultura del Mondo Ellenico”.

Interverranno per i saluti: il direttore del MArRC Carmelo Malacrino e la presidente del CIS della Calabria Loreley Rosita Borruto.

«Le poleis fondate lungo le coste dell’odierna Calabria dai migranti greci diedero un contributo prezioso alla cultura e all’arte del variegato mondo ellenico», afferma il professore Amato. Per lo studioso, impropriamente si parla di Grecia antica per definire la civiltà greca e magnogreca, ma è più corretto appunto parlare di mondo ellenico (Ellàs), composto da città indipendenti, organizzate con oltre 156 Costituzioni autonome, individuate dalla Scuola di Aristotele. «Alcune furono protagoniste di esperienze di alto valore civico e di primo piano sociale. In particolare, Reggio e Crotone. Rhegion, fondata dai migranti calcidesi nel 730 a.C. – data confermata dal massimo storico dell’antichità, Tucidide –, fu sede di importanti attività letterarie e artistiche». L’antica Reggio diede i natali, per esempio, al grande poeta lirico corale Ibico (VI secolo a..C.) e ospitò l’unica scuola di storici in Magna Grecia.  La polis fu anche – spiega lo studioso – il luogo di maggiore produzione della ceramica calcidese. E continua: «Crotone fu la sede della scuola filosofica più avanzata dell’intero mondo ellenico. La Scuola di Pitagora si distinse soprattutto per due aspetti: la pratica della comunione di beni tra gli allievi e l’apertura alle donne. I criteri di ammissione erano intelligenza e integrità morale». Pitagora, dunque, potrebbe essere definito – conclude Amato – il “primo femminista” della storia.

«Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è noto anche come il Museo della Magna Grecia. È infatti un punto di riferimento importante per la storia della grecità nella regione e nell’Occidente», dichiara il direttore Malacrino. «La partnership con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria è una risorsa per valorizzare il patrimonio archeologico del Museo in una prospettiva interdisciplinare».

Domenica 8 settembre, si prepara un “grande evento” al MArRC: la Notte Bianca con Paolo Orsi. Nell’ultimo giorno utile per visitare la Mostra “Paolo Orsi. Alle origini dell’archeologia tra Calabria e Sicilia”, curata dal direttore Malacrino con Maria Musumeci, già direttore del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa, su un progetto co-finanziato dalla Regione Calabria, la Direzione ha istituito l’apertura straordinaria serale (dalle 20.00 alle 23.00), con biglietto speciale d’ingresso al costo simbolico di 1 euro.

La Notte Bianca con Paolo Orsi è un’occasione speciale per ammirare la ricca collezione del MArRC, in una straordinaria riscoperta dell’eredità di vita nella Calabria antica nel percorso permanente sui quattro livelli espositivi. E soprattutto, al livello E, nel percorso espositivo in cinque sezioni della Mostra dedicata a Paolo Orsi, i visitatori saranno accompagnati in uno straordinario viaggio alle fonti delle culture mediterranee e alla scoperta dei meravigliosi tesori del patrimonio culturale calabrese e siciliano e del loro passato comune, sulle tracce dell’illustre ricercatore, considerato tra i fondatori dell’archeologia contemporanea e dello stesso al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Presso la biglietteria, sarà possibile ritirare gratuitamente le audio guide di supporto alla visita in quattro lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo), per una esperienza conoscitiva ed emozionale completa e coinvolgente. Un appuntamento tutto da vivere.