Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Nuovi corvi in Vaticano?

dai corvi dell'epoca Ratzinger succedono i corvi dell'epoca Bergoglio
,
739 0

Un altro scandalo in Vaticano. Ai corvi dell’epoca Ratzinger succedono i corvi dell’epoca Bergoglio,. Non vogliamo entrare nel merito della questione, per due motivi. Primo, perché non ne abbiamo la competenza. Cerchiamo di parlare di cose che conosciamo. Secondo, perché è ancora troppo presto per poter eventualmente esprimere dei giudizi. C’è però qualcosa che secondo noi va detto.

Prima di tutto che la Chiesa è nel mondo per cui questi problemi non potranno mai essere esclusi. Si tratta di incidenti legati tanto alla natura ferita degli uomini quanto alle dinamiche tipiche di un mondo che ha altrettanto in sé l’imperfezione.

Ma la Chiesa, pur essendo nel mondo, non è del mondo. Pertanto la semplice considerazione di ciò che è la sostanza della missione della Chiesa renderebbe facile non solo superare lo scandalo, ma anche il valutare la Chiesa stessa come una realtà che, malgrado questi problemi, riesce ugualmente a procedere lungo la sua celeste missione.

Ma qual è questa sostanza e qual è questa celeste missione della Chiesa? La risposta è facile (ma, ahinoi, non più scontata in tanti cattolici oggi): la salvezza delle anime!

Ecco che attualmente si sta verificando un paradosso. Da una parte si è cercato negli ultimi tempi d’immanentizzare l’annuncio cristiano per cui i veri problemi della Chiesa sembrerebbero esseri diventati quelli della realizzazione di un paradiso su questa terra (la giustizia sociale, la lotta alla criminalità, la questione ecologico-ambientale); dall’altra ci si ritrova a fronteggiare questioni altrettanto “terrene” al suo interno.

Un tempo era diverso. I problemi interni esistevano eccome… ma venivano superati dalla consapevolezza che su ben altro si giocava l’annuncio cristiano, che malgrado i bassi interessi umani, la Chiesa non poteva venir scalfita in quanto permanevano ben in evidenza la sua origine divina e la sua celeste missione. Ma, trascurate queste, per un’insana metamorfosi teologico-pastorale, restano i cocci delle sconcezze umane a cui è difficile poter dare risposta. Una volta che ci si è fissati nell’idea di essere nel mondo (dimenticando di non essere del mondo), come si fa a prendere le distanze da ciò che accade e si scopre?

Anche questo è “eterogenesi dei fini”. Adamo ed Eva vollero peccare per essere più grandi di quello ch’erano, non solo non lo diventarono, ma –dopo il peccato- si scoprirono “nudi”, cioè ancora più limitati e fragili. Così noi cattolici di oggi, per essere più “adulti” e più “attenti alle sollecitazioni della storia”, pensiamo la Chiesa come una sorta di ONG con annessi consiglio di amministrazione e rendicontazione economica, con l’esito di ritrovarci non più a parlare di Verità, timor di Dio, peccato e salvezza delle anime, bensì a difenderci per bilanci anomali e fondi mal utilizzati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte: I tre sentieri