Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Officina Democratica, invita tutto il PD a sostenere Sonni

,
627 0

La partita è finita. Ma non è di quelle che riservano a chi arriva secondo una medaglia d’argento.Come in ogni sconfitta, brucia il risultato. Come in ogni bella battaglia, resta un immenso patrimonio di consensi, di speranze, di competenze, di passione civile che non va dispersa. …..Renzi ha vinto in modo chiaro e diffuso in tutta la città, dalle zone moderate a quelle ad insediamento più tradizionalmente di sinistra. Ha lamezia primarie-pd_2scelto una linea esplicita di rottura con il partito nazionale e quello locale e quella linea ha pagato.Alle primarie non hanno votato eserciti di stranieri né di sedicenni (entrambe scommesse decisamente fallite), né decisivi rinforzi di centrodestra. È la pancia di un elettorato di centrosinistra che ha premiato la posizione più alternativa e castigato con tutta la durezza possibile chi, nel partito, si è affannato ripetutamente a ostacolare il percorso delle primarie o a lanciare anatemi sulla città e sui candidati.

Sono le parole con cui Lapo Pistelli riconobbe nel 2009 la sconfitta alle primarie di Firenze “contro” Renzi, e che potrebbero essere usate senza tema di sbagliare anche per descrivere il risultato delle primarie di Lamezia. Così scrive Officina Democratica in una nota stampa.

Quelli che osannavano le Primarie quale supremo strumento di democrazia, da PDcontrapporre agli accordi “nelle segrete stanze dei partiti” hanno dimostrato di non avere più la stessa considerazione e dopo aver archiviata quell’esperienza e messi in soffitta i “sani principi di democrazia” hanno perseguito gli accordi tra “notabili” individuando Vincenzo Richichi come unica candidatura del PD mortificando la disponibilità di ottimi iscritti disponibili a primarie tra gli iscritti.

Non possiono ora “scoprire” che molti iscritti e simpatizzanti hanno fatto altra scelta non individuando Richichi quale candidato del PD quanto candidato dei soliti Enzo Richichinotabili o presunti tali del PD.

Il voto popolare va rispettato!

Le primarie sono sempre un bel esempio di partecipazione democratica: sosteniamo lo strumento delle primarie da sempre.

Bisogna oggi fare attenzione che non si snaturi il senso della partecipazione degli elettori come un nuovo modo di scontro all’interno del partito e uno strumento bellico atto a far indebolire la possibile ampia coalizione di centrosinistra.

Chi tenta di delegittimare o arzigogolare, ancora oggi a distanza di una settimana, sul risultato delle primarie, lo fa solo per tentare, fino all’ultimo, di trarne un tornaconto personale, cercando in ogni modo di inasprire il confronto, dividere il partito e fare del vittimismo, che oggi è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno.

La città ha voglia di parlare delle proposte, delle idee e di cosa faremo per il futuro. Le piccole zuffe di bottega non interessano a nessuno, anzi ci allontanano dalla realtà.

L’esito del voto è chiaro, da oggi tutto il Pd deve essere impegnato a sostenere Tommaso Sonni, il candidato scelto dagli elettori lametini.

Dopo l’anno orribile della guerra politica nel centrosinistra, le Primarie hanno Sonni Lamezia Reattivasegnato la svolta.

Ora dobbiamo preparare un PD rinnovato, ma unito per dare un governo efficace a Lamezia.

La destra lametina dovrà farsene una ragione.

Spera che Sonni sia una sorta di angelo sterminatore del PD dividendolo dopo le Primarie.

La falsa simpatia che avevano taluni della destra per alcuni notabili e possibili candidati del PD era finalizzata solo a farli diventare lo strumento della loro rivalsa, perché i notabili della destra sanno che la loro propensione all’inciucio con un rinnovato PD finirà.

Il PD rinnovato dovrà essere coerente con la sua storia e non allontanarsi da quella gente sana ed onesta che ha avuto solo il torto di fidarsi delle persone sbagliate, allentando la vigilanza e delegandole in bianco.

Anche Sonni non dovrà essere un uomo solo al comando.

Auspichiamo che Sonni riesca a mettere in campo la più ampia coalizione politica, siamo disponibili ad aiutarlo a superare le incrostazioni vecchie e nuove nei rapporti con i partiti del Centrosinistra.

Auspichiamo che il Partito Democratico e la coalizione di Centrosinistra abbiano la volontà di riconoscere e valorizzare chi opera per il miglioramento della qualità della vita politica e amministrativa, questo è il nostro rinnovato messaggio.

Sonni dovrà rivolgersi a tutti i lametini. A quelli che vogliono aprire un negozio. A quelli che vorrebbero un traffico più snello. A quelli che non sanno come pagare le tasse e vogliono i servizi comunali efficienti. A quelli che vogliono incontrare il sindaco per strada e dargli del tu. A quelli cui interessa che l’immagine di Lamezia torni ad essere quella di una città ideale dove vivere e lavorare.

Noi siamo convinti che i cittadini abbiano il diritto di essere sempre consultati per scegliere le persone che devono rappresentarli e che il PD ed il Centrosinistra possano affrontare la crisi di Lamezia solo aprendosi al confronto ed al dibattito.

Se queste condizioni minime di partecipazione democratica non venissero garantite, non potremmo, con nostro immenso dispiacere, dare il contributo di idee e proposte che riteniamo di poter offrire per risollevare la città dal baratro in cui sta affondando. Allora sì che aumenterebbe l’astensionismo ed il voto di protesta, rendendo totalmente incerte le sorti del governo cittadino.