Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Oliverio commenta i dati di Bankitalia: Un immane disastro socio-occupazionale

l candidato di centrosinistra alle regionali commenta i dati diffusi ieri dalla Banca d'Italia sullo stato dell'economia Calabrese
546 0

Mario Oliverio, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Calabria, interviene sull’aggiornamento congiunturale al report diffuso poco più di un giorno fa da Bankitalia sullo stato dell’economia calabrese, dichiarando:

Purtroppo non possiamo dirci sorpresi dagli ultimi dati diramati da Bankitalia, è solo una triste conferma di una situazione che giorno dopo giorno rende sempre più incerto e fosco il futuro, soprattutto per i giovani calabresi. Dovremo somministrare una cura fortissima al mondo del lavoro in questa regione.

Ai miei corregionali dico: non arrendiamoci. Teniamo duro in questo momento terribile, ma tutti assieme inizieremo a scrivere una pagina nuova a partire dal 23 novembre. Abbiamo instaurato un rapporto fruttifero e virtuoso con il mondo dell’impresa e abbiamo storicamente sensibilità e attenzione verso la posizione dei sindacati. Tutti assieme, ciascuno per la parte di propria competenza, dovremo sederci attorno a un tavolo per avviare una stagione che preveda un impegno straordinario per il lavoro, soprattutto a favore dei giovani. L’ulteriore riduzione del 3% degli occupati, con una percentuale inferiore di 18 punti alla media nazionale, da’ la dimensione di un disastro socio-occupazione di immani dimensioni. Su queste macerie, forti del mandato che ci apprestiamo a ricevere dal popolo calabrese, abbiamo il dovere di ricostruire un futuro e una linea di prospettiva per i nostri figli.

Start up, sgravi fiscali, politiche attive del lavoro, rilancio delle filiere di eccellenza a partire dall’agroalimentare, investimenti nel turismo e nelle opere pubbliche funzionali alla messa in sicurezza e riqualificazione del territorio tutto questo dovrà essere al centro della nostra agenda nella prima fase del nostro governo.