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Operazione Perseo, udienza breve si riprenderà a settembre

Nuova udienza oggi al tribunale di Lamezia Terme
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Continua il processo che scaturisce dall’operazione Perseo, che ha portato all’arresto di 65 persone, riconosciute come esponenti della cosca Giampà. A presidiare l’udienza odierna, in via eccezionale, il neo Presidente della sezione penale Maria Teresa Carè, il colleggio si presenta infatti con una nuova composizione, causa la mancanza di alcuni giudici, il cambio però sarà temporaneo.

Il pubblico ministero chiama a deporre come testimone il Maresciallo Vincenzo Pezzella, che si è occupato del tentato omicidio del 17 febbraio 2007. Il maresciallo è intervenuto sul luogo  il giorno del fatto crimonoso, avvenuto in via dei bizantini (zona capizzaglie) al civico 135. Durante il sopralluogo sono stati rinvenuti dieci bozzzoli di pistola calibro 9.
Il Maresciallo Pezzella ha redatto il verbale di sopralluogo in data 18 febbraio 2007, verbale che viene deposto agli atti.

Il PM depone agli atti materiale documentale riguardo il matrimonio di Giuseppe Chirumbolo, un CD con le fotografie del suddetto matrimonio e stampa in bianco e nero dei fotogrammi con identificazione dei soggetti effettuata dalla polizia giudiziaria. Il matrimonio del Chirumbolo era stato oggetto di discussione nella precedente udienza, dopo la deposizione del Maresciallo Marrapese, i materiali vengono messi agli atti.

Segue l’assegnazione dell’incarico di perito al Professore Luciano Romito, il professore dovrà esaminare delle intercettazioni ambientali e telefoniche ed esaguirne perizia trascrittiva. Tra queste vi sono le intercettazioni raccolte durante un colloquio in carcere tra il detenuto Aldo Notarianni e suoi familiari, avvenuto l’8 settembre 2009, ed altre intercettazioni del 2013. Il collegio riserva 120 giorni da oggi per il lavoro del professore, che svolgerà le sue perizie presso il laboratorio di fonetica dell’Università della Calabria.

Dopo una piccola pausa, riprende il processo e l’avv. Marchese richiede il rito abbrevviato condizionato per il suo assistito, il detenuto Pasquale Notarianni, la richiesta era stata rigettata dal tribunale di Catazaro, viene invece accolta dal tribunale di Lamezia, che fissa la data del processo per il 3 febbraio 2015, durante il quale verranno ascoltati due testimoni della difesa e verranno analizzate delle intercettazioni telefoniche ed ambientali. Con l’analisi di queste intercettazioni l’avvocato proverà a dimostare la mancanza di responsabilità del Notarianni agli atti estorsivi a lui imputati.

La prossima udienza si terrà il 19 settembre, dove saranno ascoltati i primi collaboratori di giustizia.

Il presidente Carè precisa che in quella data verrà redatto il calendario delle prossime udienze che si augura siano più serrate, verosimilmente si potrebbero tenere anche due udienze a settimana.