Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Papa Francesco : “Siamo tutti sulla stessa barca”- – La solenne Benedizione “Urbi et Orbi”-

473 0

Tra il silenzio di una Roma, e del mondo intero, dominato dalle attuali condizioni dell’uomo, salgono verso il cielo le parole di Papa Francesco in     uno storico evento dinnanzi al bivio di scelte vitali ed urgenti.

 Accompagnato da una fitta nebbia che sembra togliere il respiro ai cuori degli uomini in tumulto per la strage che ne sta venendo fuori  dalla pandemia del “corona virus”, il Vicario di Cristo chiama alle precise e decisive responsabilità.

E’ il tempo della preghiera, del silenzio, dei digiuni, proprio come  s’è svolta l’ora di preghiera in una solitaria Piazza San Pietro immersa in un clima surreale ed emozionante.

“Dio onnipotente e misericordioso, guarda la nostra dolorosa condizione: conforta i tuoi figli e apri i nostri cuori alla speranza, perché sentiamo in mezzo a noi la tua presenza di padre” –

Richiesta  che riscalda i cuori ed apre al  bisogno:  bisogno di una Presenza  che diventa irrinunciabile  .

Prosegue Papa Francesco: “Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi” –

“Ci siamo ritrovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti”. “Come quei discepoli, che parlano a una sola voce e nell’angoscia dicono: ‘Siamo perduti’, così anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme”,

“Cari fratelli e sorelle”, prosegue Papa Francesco: “da questo luogo, che racconta la fede rocciosa di Pietro, stasera vorrei affidarvi tutti al Signore, per l’intercessione della Madonna, salute del suo popolo, stella del mare in tempesta, Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio. Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori. Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta. Ripeti ancora: ‘Voi non abbiate paura’. E noi, insieme a Pietro, ‘gettiamo in Te ogni preoccupazione, perché sappiamo che Tu hai cura di noi'”.