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Presentazione del volume: ”Nel Cuore della Guerra” di Chris Kalenge

Testimonianza di un reduce delle guerre del Congo
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Questo libro parla della prima guerra della Repubblica democratica del Congo (1996-1997) e della seconda (1998-2003), che hanno coinvolto molti altri paesi africani, tra cui l’Angola, il Burundi, il Ciad, la Namibia, il Ruanda, l’Uganda e lo Zimbabwe.

Chris Kalenge

Chris Kalenge

L’autore, Chris Kalenge, racconta come le truppe governative, le forze ribelli, i mercenari, i bambini soldato, i guerrieri tradizionali, la popolazione, i politici, le ONG e i giornalisti interagiscono nel contesto di un conflitto armato in Africa. Nel libro i ribelli sono dei combattenti tutsi congolesi e alcuni ex leader delle precedenti ribellioni del Congo (ex Zaire), sostenuti dal Ruanda e dall’Uganda. I ribelli scelsero di iniziare una guerra civile per rivendicare i loro diritti civili e politici, ma innescarono un ciclo di conflitti armati che continua ancora oggi nell’est del Congo. Queste guerre costrinsero molti congolesi, tra cui Chris (che nel 1996 aveva solo 18 anni) e la sua famiglia (padre, madre, due fratelli e quattro sorelle) a lasciare le loro case e a iniziare una lunga fuga fra i cespugli e le pericolose foreste del Congo, alla ricerca di un rifugio sicuro. Chris ci racconta la loro vita da sfollati durante le due guerre. Nella loro fuga Chris e la sua famiglia si unirono ad altri sfollati e dovettero affrontare non solo i ribelli congolesi tutsi sostenuti dall’esercito ruandese ma anche i guerrieri tradizionali (Mayi Mayi) e alcuni spietati soldati governativi. Anche i giornalisti ebbero un ruolo importante nella guerra: l’autore ricorda Ghislaine Dupont, una giornalista francese assassinata in Mali nel novembre 2013. Ghislaine era una reporter per la RFI in Congo in quel periodo, e Chris ci mostra anche come il suo lavoro influenzò i destini di molti civili. Quella di Chris è una storia originale, unica, ma simile a tantissime storie di persone costrette ad abbandonare il proprio paese a causa della guerra. Attraverso il racconto della sua esperienza di sfollato, Chris ci invita a riflettere su un tema molto attuale, che spesso riteniamo estraneo alle nostre vite, ma che ci coinvolge più di quanto possiamo immaginare. Chris Kalenge è nato nella Repubblica Democratica del Congo. Nel 1996, a causa della guerra, è costretto a lasciare l’est del Congo per Kinshasa, dove, nel 1998, un’altra guerra sconvolge di nuovo la sua esistenza. Nel 1999 parte per l’Algeria, dove ottiene il diploma in ingegneria elettronica presso l’Università di Houari Boumediene nel 2005. L’anno successivo inizia la sua carriera nel campo dello sviluppo internazionale presso l’Ong italiana CISP, e prosegue la sua esperienza in questo settore con un Master in Cooperazione allo Sviluppo presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, in Italia. Dopo un tirocinio presso l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni a Bruxelles nel 2010, ha lavorato come tutor accademico allo IUSS fino al 2014. Dal 2012 organizza conferenze sulle crisi umanitarie nella regione dei Grandi Laghi in Africa.