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Provinciali di Catanzaro, il candidato Procopio chiede attezione sul voto

Fa appello al Prefetto contro rischi di segni di riconoscimento sulle schede per gli elettori di Catanzaro e Lamezia
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Il candidato alla carica di Presidente della Provincia Leo Procopio, con una lettera al Prefetto di Catanzaro chiede di “vigilare con  attenzione sullo svolgimento del procedimento elettorale e delle operazioni di voto che si svolgeranno nella giornata di domani e sullo scrutinio finale e di disporre l’ annullamento di eventuali schede che contenessero profili di riconoscibilità del voto e quindi di illegittimità”. Procopio ha sollecitato sulla questione anche il segretario generale dell’amministrazione provinciale.
Alle elezioni per il rinnovo degli organi del Consiglio e della Presidenza della Provincia di Catanzaro sono chiamati ad esprimere le proprie preferenze tutti i Consiglieri Comunali e i Sindaci dei Comuni della Provincia di Catanzaro.
Le città di Catanzaro e di Lamezia Terme hanno un numero di 64 consiglieri, che  voteranno attraverso schede elettorali di colore verde – scrive il sindaco di Montauro -. Il voto dei consiglieri comunali delle città di Catanzaro e di Lamezia Terme, stante il carattere del voto ponderato, sarà determinante nella scelta dei futuri Organi Provinciali.
Si ha motivo di ritenere  che alcuni Consiglieri Comunali delle città di Catanzaro e di Lamezia Terme, per condizionamenti politici, stante il maggior peso della propria preferenza rispetto agli altri,  che influirà maggiormente nel procedimento elettorale , e per finalità del tutto  estranee al principio della libera espressione e della segretezza del voto, potrebbero esprimere la propria preferenza attraverso l’apposizione di segni di riconoscimento sulle schede elettorali di colore verde.
Tanto premesso ed al fine di garantire uno svolgimento del procedimento elettorale in conformità con la legge e con i principi di garanzia e della par condicio del voto previsti dall’art. 48 Cost., Leo Procopio chiede al prefetto di vigilare con  attenzione sullo svolgimento del procedimento elettorale e delle operazioni di voto che si svolgeranno nella giornata di domani e sullo scrutinio finale e di disporre l’annullamento di eventuali schede che contenessero profili di riconoscibilità del voto e quindi di illegittimità.
Con riserva di adire la Procura della Repubblica e gli Organi Giurisdizionali competenti al fine di garantire l’imparzialità, la libertà e la segretezza del procedimento elettorale e della determinazione degli Organi Provinciali.