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Cittadino Agricoltura

Report da non perdere

Andata in onda, lunedì 19 maggio alle 21.05 su Rai3
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A PENSAR MALE”

di Sabrina Giannini

Ci son voluti solo sette anni, dal 1998 al 2005, per vendere i circa cinquencento immobili sedi della Democrazia Cristiana, comprati nella sua decennale storia con i soldi dei tesserati, delle donazioni, dei finanziamenti pubblici. Dopo che la vecchia Dc si è sgretolata sotto i colpi degli oltre cinquemila avvisi di garanzia che avevano inondato il Parlamento in piena tangentopoli, gli eredi democristiani si sono frantumati in varie direzioni, un po’ a destra, un po’ a sinistra, altri rigorosamente al centro, e si son trovati a gestire questa imponente ricchezza immobiliare. Come li hanno venduti gli immobili sparsi in tutta la penisola? In quali mani sono finiti? Nascosti dietro l’alibi dei debiti dei padri da saldare, gli eredi hanno in realtà usato quegli immobili per le proprie carriere politiche, e non solo. Intorno alle svendite, ai grandi affari e qualche proprietà tornata in casa di ex Dc, logicamente a prezzi di favore, si intersecano storie di vecchi palazzi con fantasmi, sedi di partito fantasma, e misteriose società in Croazia con tanto di inconsapevoli prestanomi.

E inoltre:

“IL CANDIDATO”

di Giuliano Marrucci

Gino Trematerra dell’Udc per andare in Europa ha lasciato un comune invaso dall’immondizia e in dissesto finanziario. Franco Bonanini, dopo una vita nel centrosinistra, ci riprova con Forza Italia, nonostante sia sotto processo. Mario Pirillo del Pd dovrebbe dirci come intende impiegare i fondi europei, visto che quelli che quando era assessore regionale all’agricoltura sono andati all’azienda del figlio sono svaniti nel nulla. I candidati cinque stelle invece nessuno sa chi siano, nemmeno i militanti del movimento.

“LA CENTRALE RISCHI”

di Emanuele Bellano

Ogni volta che chiediamo un mutuo, una carta di credito o decidiamo di acquistare un auto a rate i nostri dati finiscono nel grande archivio informatico di una società privata, la Crif. Collegandosi a questa banca dati ogni banca potrà vedere con un semplice clic quanti soldi abbiamo chiesto in prestito nella nostra vita e se siamo puntuali nel pagare le rate. Basta ritardare un pagamento e scatta una segnalazione negativa al Crif. A quel punto ottenere altri prestiti diventa quasi impossibile. Il ruolo di Crif nel sistema di accesso al Credito è delicatissimo visto che oltre a possedere dati sensibili di tutti noi, di fatto ha potere di vita e di morte delle imprese decretandone nei fatti la possibilità di accesso al credito.