Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

ROYAL, match-clou sul campo della CAPOLISTA FASANO

FUTSAL FEMM. A2/Tre punti separano le lametine dalle pugliesi - Mister Carnuccio: “Occorre gara perfetta”. Il portiere Radu: “Serve fame di vittoria”
244 0
ROYAL, match-clou sul campo della CAPOLISTA FASANO

Scontro diretto oggi (ore 17.00) per la Royal Team Lamezia di scena sul campo della capolista Dona Style 21 Fasano dove milita l’ex Linza, per la 10/a giornata di A2. La formazione pugliese le ha vinte praticamente tutte le nove giornate disputate fin qui, una in più della Royal Team che invece, persa la prima a Molfetta con cui divide il secondo posto, poi non si è più fermata vincendo le successive otto. Ovvio che il match di domani è alquanto probante, soprattutto indicativo se la Royal potrà sbarrare la strada, anche in futuro, alla capolista pugliese, senza trascurare anche la forza del Molfetta.

La Royal si presenterà in Puglia senza l’indisponibile Gatto, e Lavado che, alla recente apertura del mercato-futsal, è stata trasferita al Mediterranea, squadra sarda ultima nel girone A di Serie A2. Tant’è, il resto della rosa è carica e determinata per ottenere il miglior risultato possibile. “Massimo rispetto per il Fasano – spiega mister Carnuccio – ma quanto sapientemente costruito finora non è frutto del caso ma di lavoro e sacrificio. Faremo la nostra gara, consapevoli che contro una squadra costruita per la vittoria del campionato dovremo mettere in campo la prestazione perfetta. Ma sono fiducioso, le ragazze si sono allenate bene in settimana e tutti insieme cercheremo di ottenere punti”.

Anche il portiere Radu carica le compagne: “Ci aspetta una gara dura perché il Fasano ha un buon gioco e ottime individualità. Servirà la miglior Royal per dare continuità alle prestazioni oltre che ai buoni risultati ottenuti finora. Sarà una battaglia e la differenza la farà la fame di vittoria”.


CONVOCATE: i portieri Radu e Fakaros; quindi Moreno, Primavera, Polizzi, Valladares, Corrao, De Sarro, Serrano, Grandinetti.

ARBITRI: Carlo Palmisano di Taranto e Tommaso Traetta di Molfetta. Crono: Vitantonio Lillo di Brindisi.