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Salviamo la sanità a Lamezia: rabbia e determinazione

Positiva la riunione del Consiglio comunale di Lamezia aperto ad altre Istituzioni e associazioni varie. Redatto ed approvato un documento finale
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Perché la sanità sia punto di eccellenza regionale e non una struttura da smantellare, ad iniziare dal reparto di pediatria e di terapia neonatale intensiva: su questi punti, e su altri ancora, è stato diramato, ed approvato, un documento unitario al termine di una particolare assise del Consiglio comunale di Lamezia, aperto a rappresentanti istituzionali, a rappresentanti di associazioni, movimenti e gruppi che interagiscono nella città di Lamezia Terme, così come riportato integralmente in tale documento.

“Il Consiglio comunale della città di Lamezia Terme, preso atto dell’istituzione di un tavolo di lavoro tra istituzioni, associazioni e cittadini riguardo la tematica della sanità lametina e delle sue gravi problematiche, intende recepire le indicazioni decise dallo stesso neo gruppo di lavoro.”

Proseguendo con la trascrizione di tale importante documento, si legge che

“il Consiglio comunale, anche nell’ottica di quanto dichiarato dal Presidente della Regione Calabria riguardo la creazione dell’Azienda sanitaria regionale unica, chiede:

  • La rivalutazione dell’ospedale di Lamezia Terme in hub e la creazione del trauma regionale (Trauma Center);
  • Nelle more del previsto piano di assunzioni di personale medico e paramedico di utilizzare con urgenza la mobilità interna del personale che consenta lo spostamento delle unità necessarie a garantire i servizi nei vari reparti in sofferenza a scapito di strutture che addirittura dovevano essere chiuse”,

Ed ancora prosegue il documento:

“ In linea con la logica di spending review, si chiede altresì’ il trasferimento nei locali della struttura lametina di tutte le unità dislocate sul territorio in immobili locati e per i quali il servizio sanitario regionale sostiene ingiustificati costi esosi.

Il Consiglio comunale chiede unitariamente un incontro istituzionale con il Presidente della Regione Calabria insieme ai rappresentanti del tavolo di lavoro, al Sindaco della Città e ai capigruppo consiliari”.

Un documento, questo, arrivato al termine di una fruttuosa riunione del Consiglio comunale, alla presenza di numerosi cittadini.

Numerosi, anche, e vari, gli interventi registrati, ad iniziare dal Presidente della civica assise lametina, Francesco Grandinetti, secondo cui è arrivato il momento – ed è questo – che ci sia un tavolo permanente di lavoro dove “non ci siano distinzioni politiche alcune”, in modo che la battaglia sia unitaria per “chiedere il rispetto della nostra Città”.

Una brevissima attenzione è stata posta anche in merito alla chiusura del carcere a Lamezia, su cui “ dobbiamo essere uniti contro la spoliazione della nostra Città”. Per queste battaglie, ha concluso Grandinetti, è richiesta una “riscossa complessiva che negli anni passati era stata messa da parte”.

Un sussulto complessivo, allora, per la difesa di Lamezia, abbandonando i “ricatti politici” e per “bloccare le emorragie che si stanno verificando”.

Sul problema della necessaria apertura del carcere, ha spaziato l’intervento del sindacalista Felice Lentidoro, secondo cui “ non ci sono assolutamente le condizioni per chiudere. Ecco perché”, ha evidenziato, “se ne sono guardati bene nel firmare il decreto sulla chiusura del carcere, che è un carcere modello”.

In sintesi una parte di altri interventi:

Carolina Caruso

“ Siamo nel caos. Hanno distrutto proprio le eccellenze, come la pediatria e la ginecologia”. I malati terminali vengono trasferiti altrove come dei pacchi postali”

Borromeo, tribunale diritti del malato:

“ Occorre una unione fra tutte le istituzioni e le associazioni perché ci sono problemi che stanno portando allo smantellamento dell’ospedale”.

Paola, capogruppo “Progetto Lamezia”

“Nel passato niente si è verificato in quanto capita spesso che chi si deve impegnare tralascia poi l’impegno . Priorità al centro traumatologico. Questa mobilitazione dovrà spingere Oliverio a dialogare zona le forze lametine per prendere in considerazione la valenza regionale del nostro ospedale. Occorre anche una pari dignità dei territori”.

Riccardo Viola

“ Non abbiamo il coraggio di battere i pugni e risolvere i problemi”.

Massimo Cristiano del Gruppo Misto

Stigmatizza l’assenza del Governatore e degli onorevoli lametini.

“Lamezia deve diventare un Hub e richiedere il ripristino della Tin ( terapia intensiva neonatale). Che fine ha fatto?”

Salvatore De Biase

Sono altri che decidono sulle nostre cose. SANITA, problema di sempre. Serve personale. Impegnare i parlamentari lametini. Un Hub venga assegnato a Lamezia.

Officina del sangue come attrattiva per aggiungere altri servizi.

Giuseppe Petronio

Unità per andare incontro alle esigenze della collettività. Mobilitazione della intera popolazione per un cammino nuovo che riguarda il lavoro.

Pediatria, ultima goccia che si poteva evitare.

Bisogna chiedere la rettifica del piano sanitario regionale.

A Lamezia bisogna attribuire un ruolo ed una funzionalità

Utilizzo del personale attraverso le specifiche loro funzioni.

Il tavolo di lavoro faccia un lavoro serio, continuato, costruttivo.

Notaris Alessia

Disinteresse dei sindaci del comprensorio. Nomina immediata di un Commissario. Bene l’azienda sanitaria unica. Area vasta.

Putame, sindaco di san Pietro a Maida:

Creare un tavolo istituzionale con la Regione. Convocare subito la Conferenza dei sindaci. Maggiore unione, creare un documento forte, avere l’interlocutore giusto.

Francesco Chirillo

Preoccupazione per l accorpamento che vogliono fare. Mancanza di un interlocutore. Incontro con le rappresentanze regionali.

ING Gallo, Sindaco di Martirano L.

L’ospedale non è di Lamezia, ma del comprensorio di Lamezia. Importanza di una conferenza dei sindaci per dare delle indicazioni.

Gianni Speranza

La sanità lametina sta perdendo colpi da alcune settimane. La sanità calabrese è senza governo.

Inadempienza del Governo nazionale, ad iniziare dal piano di rientro dove si è tagliato a scapito della salute dei cittadini. Bisogna cambiare e subito.

Gianturco

Mimmo Gianturco

Mimmo Gianturco, Casapound

Rimanere uniti. Oggi s’è fatto solo un primo passo per raggiungere questi obiettivi.

Eliminare gli sprechi piuttosto che i servizi. Chiedere azienda sanitaria unica col ruolo centrale di Lamezia.

Importanza di un Tavolo istituzionale continuo e permanente.

Nicolino Panedigrano

Rifare l’intero sistema sanitario regionale in discontinuità con il passato

Teresa Benincasa

Oliverio ed il suo già iniziato “modus operandi”. Dare priorità agli interventi concreti.

Ovviamente si sono successivamente registrati altri numerosi e qualificati interventi, attraverso i quali il tema più gettonato è stato quello della unità con la necessaria presenza e funzionalità di un tavolo permanente di lavoro.

Ed un punto Lamezia lo ha già segnato forte: sulla salute dei cittadini “non ci sono santi che tengono” !