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Scuole,adeguare gli standard qualitativi dei riscaldamenti per i GD

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Riceviamo e pubblichiamo dai Giovani Democratici di Lamezia Terme

Purtroppo, continuano ad arrivarci e a susseguirsi innumerevoli segnalazioni da diversi istituti scolastici lametini circa l’inefficienza del sistema di riscaldamento che ha fatto registrare all’interno delle aule temperature ben al di sotto dei 18 gradi ossia la temperatura minima per legge nelle aule (in alcune aule addirittura tra i 5 e i 10 gradi). Dopo la sorpresa, al ritorno dalle vacanze natalizie, che ha visto studenti costretti a restare a scuola con giubbotti, cappelli, guanti e sciarpe (in alcuni casi anche coperte) a causa del riscaldamento non funzionante, bisogna registrare con stupore la persistenza di tale situazione motivo per il quale anche oggi le scuole erano semi deserte. Tutto ciò riguarda svariati istituti scolastici per i quali richiamiamo ai propri compiti tutti gli amministratori locali competenti che sono tenuti non solo, nella fattispecie, a verificare il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento bensì la relativa efficienza ossia la capacità del suddetto impianto di riuscire a soddisfare in modo consono le esigenze degli studenti nonché di tutto il personale all’interno delle scuole. Al di là delle temperature attuali che hanno indiscusse caratteristiche di eccezionalità, si può affermare che in proiezione futura non basta soltanto impiantare caloriferi nelle aule o adottare in casi particolari altre soluzioni palliative (come l’aumento delle ore di accensione) ma provvedere all’adeguamento degli standards qualitativi odierni degli stessi in base alle caratteristiche delle varie classi. In alcune aule di considerevole grandezza è presente addirittura un solo termosifone, in alcuni casi anche datato, con i conseguenti ed immaginabili disagi che ne discendono. Le scuole, che sono il luogo dove i ragazzi passano una buona parte della loro giornata, non possono subire tali inadempienze da chi di competenza. L’auspicio è che, per prevenire tali situazioni, ci sia maggiore sinergia tra i dirigenti scolastici, invitati ad essere più vigili sulle esigenze degli alunni, e l’amministrazione comunale. Quest’ultima chiamata vivamente, quindi, ad intercedere presso gli altri enti preposti e a dare risposte su questa e tante altre problematiche riguardanti la città sulle quali vige il solito silenzio. Ci auguriamo che tali episodi non si ripetano più e rinnoviamo l’invito a risolvere tale situazione in maniera imminente ed esprimiamo tutta la nostra vicinanza agli studenti ed alle proprie famiglie.