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Si conclude oggi il laboratorio teatrale all’Umberto di Lamezia

Sei personaggi in cerca d'autore per formare giovani al teatro, promosso da Scenari Visibili
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Si è trattato di uno studio incentrato sull’improvvisazione.    La scelta di questo testo è dettata dall’assurdità del teatro che finge.  Si asserisce che il teatro non può essere rappresentazione ma solo vita, e quindi può essere, può accadere, una volta sola, nella sottile linea di confine che esiste tra attore e personaggio, tra finzione e realtà. Queste, dunque, le principali chiavi di letture del lavoro laboratoriale che ha visto la partecipazioni di moltissimi giovani durante gli incontri, della durata di 4 h al giorno per una settimana.

In un momento storico dove la società è ipnotizzata dai media,  tv, cinema, e dal teatro che non vuole scomodare  niente , soprattutto il pensiero,  si sente l’esigenza di tornare ad un confronto tra ciò che è reale e ciò che è finto. Da qui la scelta del testo “Sei personaggi in cerca d’autore” che mette di fronte l’attore e lo spettatore che diventa poi attore ,in un secondo momento, plasmando il proprio personale dramma. Metateatro.  Pirandello suggerisce più spunti di riflessione.  È necessario tornare a sentirsi uomini. Mettere in evidenza la verità insita nel singolo, e quindi sprigionarla, sviscerarla tutta.  Questo è ben possibile eliminando gli stereotipi,  la finzione, pacchetti confezionati,  schemi predefiniti oltre ai quali non è possibile uscire.Il teatro come benessere personale e collettivo. Un modo attraverso cui superare, superarsi .  Queste le sensazioni avute da parte dei ragazzi partecipanti  che si dicono soddisfatti dello studio portato avanti con passione e dinamismo da parte di Tavano .  Le lezioni hanno compreso l’apprendimento di tecniche di concentrazione, respirazione e postura. Questo è stato possibile attraverso un training fisico e vocale, al fine di sviluppare consapevolezza rispetto ai meccanismi dell’improvvisazione scenica, partendo dal personale e unico materiale umano, attraverso l’uso del corpo in relazione agli altri corpi, in relazione allo spazio e agli oggetti.