Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Soddisfazione per la conferma del Dr Perri a Direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro

E’ stata espressa, in una nota congiunta, da Nicolino Panedigrano e Riccardo Viola
616 0

Riceviamo e pubblichiamo

La conferma del Dr Perri alla guida dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro nel ruolo di Direttore Generale ci auguriamo sia un primo buon segnale per Lamezia da parte della Giunta Regionale.

E’ evidente, però, che non basta. Dalla politica regionale attendiamo una programmazione sanitaria e ospedaliera tesa a sanare i danni della precedente direzione.

Gli anni delle gestioni passate hanno apportato tagli di reparti e funzioni, riduzioni di posti letto, scomparsa di reparti specialistici importanti. Sono stati anni perduti a rincorrere le supposte “eccellenze” dell’orecchio bionico e della mano bionica, anni in cui si dichiarava superata la rete politrauma da tempo inserita invece nella programmazione della sanità ospedaliera di tutte le Regioni ed oggi assente solo in Calabria.

Nessuna attenzione alle tante richieste, ma solo risposte arroganti sfociate addirittura nelle denunce da parte del dr. Mancuso contro dipendenti che svolgevano attività sindacali.

Il Dr. Perri da Commissario ha già aperto una nuova fase nei rapporti tra la Città e la gestione della azienda sanitaria e nei rapporti tra Amministrazione Comunale e Direzione dell’Azienda Sanitaria, mentre resta indimenticato l’oltraggio del Dr Mancuso che rifiutò l’invito ad un consiglio comunale per partecipare ad una festa della pizza.

Conoscendo le sue doti di persona responsabile e di tecnico di valore, conveniamo con i sindacati aziendali che la sua conferma consentirà al Dr. Perri di continuare nell’opera di ripresa di una situazione disastrata.

Oggi la questione sanità che si pone a Lamezia riguarda il destino della nostra realtà ospedaliera nel contesto provinciale, attualmente interessato da una rimodulazione che vedrà la formazione di una azienda sanitaria ospedaliero-universitaria di oltre 800 posti letto, collocata a meno di mezz’ora dal nostro ospedale.

Su questo tema chiediamo al dr. Perri di muovere subito i passi che può. La nostra città non può infatti accettare pesi e misure differenti da zona a zona, come il fatto che il commissario Scura ha chiuso la nostra Terapia Intensiva Neonatale, ha programmato la riduzione del nostro Servizio Trasfusionale, non sta attivando il previsto reparto di Neurologia, mentre a Crotone ha riaperto la TIN e annunciato la prossima attivazione di Emodinamica.

Nicolino Panedigrano e Riccardo Viola