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Sonora sconfitta per il Lamezia Beach Soccer

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TERRACINA – LAMEZIA TERME 8-1 (3-0, 3-1, 2-0)

TERRACINA: Spada, Frainetti, Andrezinho, Olleia M., Feudi, D’Amico, Olleia S., François, Carotenuto, Llorenc, Minchella. Allenatore: Del Duca

ASD LAMEZIA BEACH SOCCER: D’Augello, Rocca, Notaris, Mascaro, Carnovale, Morelli, Orlando, Muraca, Coscarelli, Lanzo, Cerminari, El Madi. Allenatore: Saladino

ARBITRI: Balacco di Padova e Organtini di Ascoli Piceno

MARCATORI: 1′ pt Andrezinho (T), 4′ pt Llorenc (T), 9′ pt Llorenc (T); 3′ st Andrezinho (T), 7′ st Morelli (L), 9′ st Corosiniti (T), 12′ st Carotenuto (T); 2′ tt Olleia S. (T), 10′ tt Carotenuto (T)

Risultato quasi identico a quello della prima giornata, ma stavolta a sfavore, per il Lamezia Beach Soccer. Nulla hanno potuto i biancoverdi contro la corazzata Terracina, uscendo sconfitti con un eloquente 8-1. Com’era ampiamente prevedibile, i laziali si sono dimostrati di tutt’altra pasta rispetto alla matricola Casagiove, confermandosi a pieno titolo come una delle più serie pretendenti alla vittoria della Coppa Italia e della Serie A 2014.

Oltre a Terracina, in semifinale approdano Catania, Villafranca e Sambenedettese. L’obiettivo dei lametini adesso resta quello di chiudere nella miglior posizione possibile, preferibilmente dalla quinta all’ottava. Ma affinchè ciò avvenga bisognerà centrare altrettante vittorie nelle due restanti giornate di gara. A partire da domani quando, alle 14:30, Muraca e compagni dovranno vedersela contro il quotato Viareggio.

Tornando alla sfida odierna, mister Saladino recupera i vari Notaris, Mascaro e Morelli, ma non servirà a molto visto che Terracina parte subito forte, deciso a far valere la propria supremazia tecnica. Andrezinho e Llorenc sbloccano quasi immediatamente con due conclusioni da fuori area. Primo tempo di netto predominio pontino coi lametini incapaci di andare oltre qualche conclusione fuori bersaglio dalla distanza. Al 9’ arriva così il 3-0, frutto di una grande giocata di Llorenc che, al volo di sinistro, ribadisce in rete un traversone dalla destra. A rendere il passivo meno pesante ci pensa il pipelet lametino Lanzo, autore di alcuni interventi davvero pregevoli.

Più equilibrata la seconda frazione, sebbene la difesa laziale conceda comunque poco ai ragazzi dl presidente D’Augello, andato nel frattempo tra i pali al posto del più giovane Lanzo. Ci prova Rocca per i calabresi, ma Spada si fa trovare pronto alla presa. Poi Andrezinho regala un’altra perla al pubblico presente nella Beach Arena di San Benedetto con un tiro dalla distanza al volo che s’insacca basso a fil di palo. Sul 4-0 Terracina allenta la tensione ma Muraca non ne approfitta conquistando e poi facendosi respingere da uno strepitoso Spada un tiro di rigore. Nulla però può il portiere della Nazionale, al 7′, quando Morelli lo sorprende dalla distanza. Lamezia accarezza il sogno di riaprire i giochi ma Spada respinge da par suo un piazzato dei biancoverdi. Sogno che naufraga definitivamente quando il calabrese Corosiniti, pescato libero in area, si aggiusta il pallone e trafigge di potenza D’Augello in uscita disperata. Ancora emozioni biancoazzurre, stavolta protagonista è Carotenuto che in mezza girata esalta i riflessi del numero uno biancoverde il quale, superandosi, devia in corner. Passano pochi secondi e Carotenuto sale nuovamente in cattedra con un sombrero ai danni di un difensore avversario che lo mette a tu per tu con l’incolpevole D’Augello.

In apertura della terza, ed ultima, frazione, veloce azione corale dei biancoazzurri finalizzata, a porta ormai sguarnita, da Simone Olleia. Prima del definitivo 8-1 di Carotenuto, Spada è chiamato agli straordinari inarcandosi con un bel colpo di reni sul tiro a spiovere di Muraca.