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Treni soppressi: l’appello di Casa Pound Lamezia

Mimmo Gianturco di Casa Pound interviene sul caso delle linee ferroviarie regionali soppresse
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La nostra città non merita questo trattamento

Intervenire immediatamente sulla questione dei treni soppressi, questo il senso dell’accorato appello di Mimmo Gianturco di Casa Pound Lamezia contenuto nel comunicato fatto pervenire in redazione, in merito alla problematica delle corse regionali soppresse, che penalizzano particolarmente la linea che unisce Catanzaro e Lamezia Terme, “creando notevoli disagi a migliaia di utenti – continua la nota – e a sostituire tutte le corse della tratta ci saranno esclusivamente due bus tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme Centrale il mattino presto, e uno solo, sempre il mattino, in senso opposto, limitando nettamente il transito che parte dalla costa jonica, fino alla nostra città”.
Gianturco sottolinea ancora lo spreco inutile dei “199milioni di Euro” utilizzati per risistemare la tratta, “l’ennesimo sperpero di denaro pubblico, che forse era meglio utilizzare per aiutare le famiglie calabresi che sono sempre più in difficoltà”.
Richiamando alla responsabilità la Regione Calabria in riferimento al taglio di 10milioni di Euro al contratto di servizio con Trenitalia, il rappresentante di Casa Pound sottolinea ancora quanto il disservizio possa ripercuotersi “sia sui molti lavoratori pendolari e su tutti i cittadini che ogni mattino utilizzano il servizio ferroviario per spostarsi da una città all’altra, sia sulle attività commerciali che operano nei pressi delle stazioni ferroviarie e quindi sull’economia locale”, e quanto la decisione appaia sconsiderata proprio “quando la stagione estiva è ormai arrivata, creando danni enormi al settore turistico”.
L’appello infine viene rivolto direttamente al primo cittadino: “Il sindaco Speranza non faccia ancora finta di niente, e per almeno una volta nella sua vita politica si impegni in tutto e per tutto per impedire questa folle decisione. La nostra città non merita questo trattamento”.