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Tutti al capezzale del comatoso stato della sanità in Calabria. Era ora !

Il Presidente della Regione, Oliverio, convoca con urgenza i direttori generali e i commissari delle Asp e Ao, insieme al dirigente generale del Dipartimento Presidenza, Riccardo Fatarella.
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Finalmente possiamo esultare, pur permanendo nel nostro stato di cittadini indispettiti e sdegnati : da un breve comunicato stampa si prende atto che anche il Presidente della Regione, Mario Oliverio,  s ‘è associato alle gravi preoccupazioni esposte soprattutto negli ultimi giorni e che riguardano

la grave situazione che si è determinata nel servizio sanitario calabrese”.

Situazione che ha origine ( anche, ma non solo) “dal permanere di una situazione di immobilismo” , probabilmente anche frutto dell’impasse amministrativo interno alla struttura commissariale, “ che ha bloccato di fatto le assunzioni indispensabili per il mantenimento dei servizi sanitari”.

La situazione resta ancora più complicata per via di una politica sanitaria che sta lontano mille e mille miglia dalle esigenze del povero cittadino e contribuente calabrese, diventando spesso soggetto di una vergognosa emigrazione sanitaria.

In questo tran – tran si posiziona la realtà dell’Ospedale civico “ San Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, per effetto dell’avvenuta chiusura di alcuni reparti specialistici, nonché per l’incomprensibile ostinazione nel voler dire di no alla presenza a Lamezia, zona baricentrica di tutta la Calabria e dell’intero Mezzogiorno, di una Rete Politrauma prevista nel DM 70/2015, pur sapendo che tutte le Regioni se ne sono dotate.

Sottolineava il Responsabile del “ Comitato salviamo la Sanità del lametino” e del “Tribunale dei diritti del malato” che

 rinunciare al Centro di Alta specializzazione significa praticamente che i politraumatizzati continuano ad essere avviati nell’ospedale più vicino, privandoli della chance di tutti i possibili benefici che derivano da una struttura altamente specializzata e sottoponendoli a rischi maggiori di mortalità e di gravi invalidità per i sopravvissuti.

Un fatto imperdonabile, tanto più se si considera che si tratta di un settore in cui le patologie sono in continua crescita e riguardano soprattutto i giovani”.

Certamente questo argomento sarà scartato nell’incontro che il Presidente Oliverio ha fissato per domani, nella sede della Presidenza regionale a Catanzaro, con i direttori generali e i commissari delle Asp e Ao, insieme al dirigente generale del Dipartimento Presidenza, Riccardo Fatarella. Ma noi “ sfacciatamente” lo deponiamo nella lunga “ lista dei desideri”; anzi, “ LISTA DEI DOVERI” !