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UIL, DEPURATORE LAMEZIA: un solo passaggio di denaro . Retribuzione classe operaia per la Santa Pasqua

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Ancora oggi è con grande amarezza alziamo il tono a riguardo delle difficoltà economiche da parte delle maestranze della Piattaforma depurativa di Lamezia Terme che pur nonostante la mancata retribuzione dal soggetto gestore che a sua volta recrimina da parte delle amministrazioni comunali un complessivo ammontare di 4 milioni di €uro, continuano con segno di alta responsabilità a condurre il servizio dei comuni in convenzione e soprattutto al servizio del cittadino che paga.
Prendiamo atto che nonostante i vari passaggi e le richieste in Prefettura ed amministrazioni comunali, ad oggi non si ha ancora avuto segnali di sviluppo in merito, ma sottolineamo che la pazienza e quant’altro da parte delle maestranze è arrivata al capolinea, a causa di ingestibilità dei nuclei familiari i quali rappresentano la dignità e la forza di ogni lavoratore che oggi si tende a calpestare non di certo per il bene comune.
Come organizzazione sindacale rimarchiamo che il lavoro rappresenta la dignità e non la carità di ogni lavoratore i quali oggi, a nostro avviso, sono prigionieri d’inghippi e vittime dei loro diritti, causa in essere di queste innumerevoli partite di giro di euro che vagano e che si disperdono per strada per poi arrivare nelle casse della gestione con numeri che non riescono ne a pagare un amministratore di condominio né un lavoratore, né nessun altro soggetto.
Ci domandiamo: come mai questo servizio che il cittadino paga a caro prezzo, per un servizio che le maestranze onorano giorno per giorno, venga sempre parcheggiato nel sottoscala degli impegni istituzionali? 
Perchè non regolarizzare o meglio contrattualizzare e definire direttamente il servizio di depurazione tra amministrazione comunali e società di gestione DE.CA. SrL?
Perchè negare la possibilità di una contrattualizzazione del rapporto diretto tra Comune e società di gestione al fine di poter soprattutto avere accesso al credito per sopperire a tante difficoltà?
A quanti passaggi di  milioni di €uro dall’inizio del commissariamento iniziato nel lontano 2000 abbiamo assistito? Tanto per rinfrescare le idee, ad esempio, da Amministrazione Comunale di Lamezia Terme a Multiservizi. Da Multiservizi all’Ufficio del Commissario. Dall’Ufficio del Commissario all’ATO2 CZ. Dall’ATO2 CZ al Consorzio Industriale di Lamezia Terme. Dal Consorzio Industriale di Lamezia Terme oggi al CO.RA.P. Dal CO.RA.P. all’attuale società di gestione.
Quanti MA, quanti PERCHE’, quante RIVOLTE, quante DIFFICOLTA’. Nelle famiglie delle maestranze che ancora oggi portano il peso ed il segno indelebile sulla pelle degli operai della piattaforma depurativa di Lamezia Terme.
BASTA SINDACI! Mettiamo fine una volta per tutte a questo malcostume politico, un malcostume che si identifica nella sofferenza degli operai della piattaforma depurativa. Mettiamo fine a questi passaggi di soldi plurimi. Diamo senso a questa storia, non arricchiamo sempre il bene del singolo. Diamo il benestare al bene comune, agli operai, che ad oggi svolgono un servizio molto importante, e soprattutto, oltre che sopportare le difficoltà familiari per gli stipendi non portati a casa, oltre le umiliazioni, oltre il calpestio della propria dignità, oltre al mancato riconoscimento dei propri diritti, devono soprattutto sopportare i controlli a vista nel proprio lavoro e sulla propria pelle con stati di forte tensione, da parte della Guardia Costiera, Arpacal, Carabinieri, Guardie Forestali, DIA, Vigili Urbani, Guardia di Finanza e il NOE come se la responsabilità debba ricadere solo sull’operaio.
Come Organizzazione UIL TRASPORTI CATANZARO, denunciamo un’inversione di ruoli perverso soprattutto a far ricadere responsabilità sempre e con rimpallo solo sulla classe operaia e non di certo sulle gestioni dei ruoli amministrativi e sugli incassi delle quote di depurazione di ogni comune.
Oggi siamo alle porte della Santa Pasqua, Pasqua di Resurrezione, come UILTRASPORTI, come lavoratori, come padri di famiglia, come responsabili di un servizio di rimpallo non di certo riconosciuto dal legislatore, chiediamo un solo passaggio di soldi, soldi di gestione, soldi per la classe operaia.
Il lavoratore ha diritto di svolgere in piena serenità il proprio lavoro e di guardare al futuro senza l’afflizione quotidiana di preoccupazioni divenute ormai insopportabili. La UILTRASPORTI in qualità di segretario dei servizi ambientali della provincia di Catanzaro chiede al CO.RAP commissario Rosaria Guzzo, al sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, al sindaco di Falerna Giovanni Costanzo, al sindaco di Curinga Pallaria Domenico, al sindaco di Gizzeria Raso Pietro, al sindaco di Filadelfia Maurizio De Nisi di onorare il lavoro del lavoratore che oggi è chiamato a svolgere il proprio dovere al vostro servizio  CONVENZIONE EX ART. 30, D.LGS N° 267 DEL 18/08/2000

DOMENICO FRAONE

SEGRETARIO PROVINCIALE DEI SERVIZI AMBIENTALI

UILTRASPORTI CATANZARO