Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Un clitoride in 3d a scuola per insegnare il sesso ai ragazzi

,
486 0

Un misterioso ortaggio rosa? Una navicella spaziale high-tech? In realtà lo strano oggetto che gli studenti francesi si stanno per ritrovare sui banchi (qui sopra) è semplicemente un clitoride.

Se sembra anche a voi di non riconoscerlo affatto non è un caso. È la prima volta infatti che l’organo più (s)conosciuto del corpo delle donne viene ricreato in maniera anatomicamente corretta — grazie alla stampa 3D —, e a grandezza naturale.

Una conquista femminista? Forse. Ma anche una necessità, secondo la ricercatrice in scienze biomediche Odile Fillod, autrice dell’oggetto.

Non solo perché gli studenti di elementari e superiori potranno finalmente capire cosa sia e a cosa serva, durante le ore di educazione sessuale. Ma anche perché fino a questo momento era impossibile trovarne sui libri di testo una riproduzione corretta. Una lacuna notata anche dall’Alto Consiglio sull’Uguaglianza francese che, a giugno, ha bocciato l’educazione sessuale nelle scuole d’Oltralpe perché sessista e inaccurata.

UNA PICCOLA CONQUISTA

Secondo la giornalista del Guardian Minna Salami, l’innovazione francese è di fatto una piccola «rivoluzione sessuale». Perché, a differenza di quello che dicono tutti i dizionari, la scultura rosa dimostra che il clitoride non è affatto «piccolo» o simile a un «fagiolo» (ma include due «radici» lunghe 10 cm). Ma soprattutto perché fino a questo momento pochi di noi avevano idea di come fosse fatto («e come si fa a provare piacere da qualcosa che non conosciamo?», si chiede la reporter del quotidiano della sinistra britannica). Come ha spiegato Odile Fillod è fondamentale invece che «le donne sappiano come funziona il loro corpo e capiscano il ruolo chiave del clitoride, che è l’equivalente del pene nella donna. Solo così non si vergogneranno più se non provano piacere con la sola penetrazione vaginale».

FINE DI UN TABÙ

Insomma, il clitoride in 3d è di fatto un passo in avanti verso la fine del tabù dell’orgasmo femminile. Quello descritto qualche giorno fa anche daElena Tebano sul Corriere. È stato proprio il clitoride, infatti, negli anni Sessanta, ad avere fornito alla lotta delle donne «un grimaldello psicologico» importantissimo. «L’organo in base al quale “la natura” autorizza e sollecita un tipo di sessualità non procreativa», come ha spiegato Carla Lonzi, teorica del femminismo e autrice de «La donna clitoridea e la donna vaginale». La speranza di Fillod ora, è che la sua opera sia usata da medici e insegnanti per spiegare qualcosa in più sul corpo femminile e aiuti le donne a capire che «il piacere non è una magia che solo i partner riescono a scatenare».

fonte:OG