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Un preciso indirizzo unitario per dare forza e coraggio in un dialogo, sostiene l’UGL Trasporto Aereo Calabria, sempre più aperto fra le barie sigle sindacali.

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Il rilancio del dialogo al futuro, per l’UGL Trasporto Aereo Calabria, riprende ripartendo dall’aeroporto di  Lamezia per fermare ,nella storia  del settore, l’attimo fuggente e consentire  alla forza di pensiero e di azione sociale, di dettare i suoni della rivalsa con un metronomo  che scandisce il tempo del domani.

Dopo anni di buio e di negazioni, con la voglia del lavoratore d’essere se stesso,svanita nel nulla, con il tacito assenso al disinteresse  sui fatti e sulle cose, finalmente è esplosa la volontà di tornare protagonisti del proprio destino professionale e riaprire il capitolo dei rapporti collettivi, su questa base, l’UGL ha creato  il confronto con il proprio  collettivo (giorno 22)  e con la  dirigenza provinciale (giorno23). Indicendo  l’assemblea degli associati, comunque aperta, a tutti coloro che sentivano e sentono la necessità di ricercare stimoli e dimensioni. La presenza di EGIDI  DEMETRIO responsabile nazionale del  dipartimento di terra  Assaeroporti e Assohandler, è l’espressione della nuova capacità del settore, in un contesto di serietà, programmazione e apertura al dialogo sui diversi temi esistenti, senza infingimenti  ma con impegni sindacali che non sono parole scritte nel vento, sono concetti concreti, senza promesse inutili, ma nel massimo della volontà realizzativa per ottenere una diversa realtà produttiva, professionale e occupazionale. E’ venuto fuori un attento  dibattito sulla questione dei contrattisti a termine che da anni attendono di diventare a tempo indeterminato, sulla seconda struttura SACAL, la SGH  composta da 133 dipendenti  per i quali la continuità non è per nulla garantita,sui tempi del rinnovo del CCNL di settore, sul contratto integrativo che non viene ripreso  da svariati anni per una situazione di economia aziendale a cui, coscientemente, il personale ha risposto accantonando la richiesta di riapertura tavoli di  trattativa, per evitare tracolli finanziari dell’azienda. Egidi Demetrio ha confermato l’interesse nazionale verso la Calabria aerea, in modo particolare per il Lamezia Terme e la sua repentina crescita sindacale come UGL TA in materia di associati, le cui scelte derivano dal lavoro della locale dirigenza. Il susseguente incontro,quello ristretto ai componenti della segretaria provinciale ha praticamente chiuso il cerchio  dell’evento, stabilendo una serie di punti su cui disporre le ricerche e l’attività per rendere sempre più tecnica e futuribile la struttura, senza, per altro, dimenticare la restante geografia del triangolo aeroportuale regionale. Il segretario nazionale ha suggerito di riattivare i rapporti con CGIL e CISL, continuando il percorso di condivisione con la UIL Trasporti, soprattutto in vista degli incontri nazionali per il rinnovo del contratto.

Le conoscenze, l’umiltà delle presenze e dei concetti proposti, senza complicati giri di parole, sono oggi, la base su cui concretizzare  un diverso metro di funzionalità e di controllo, nel rispetto dei ruoli, del sistema esistente che, deve obbligatoriamente cambiare il suo modo d’agire per essere al passo con l’eurovolo e con tutto lo scibile del mondo aereo.