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Uno strumento in più per piccole aziende calabresi

Aprirà a settembre l'unico sportello al sud di Confapi Lombardia Fidi. Servirà a rafforzare la garanzia delle imprese nel rapporto con le banche
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Si apre una possibilità in più per le aziende calabresi di accedere al credito. Da settembre, in Calabria aprirà l’unico sportello del sud Italia del Confapi Lombardia Fidi, strumento di garanzia per le Pmi nei rapporti con gli istituti bancari.

A darne notizia è il presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli che ha annunciato la formalizzazione, da parte del consiglio di amministrazione del Confapi Lombardia Fidi,  del riconoscimento della Confapi Calabria, quale ente sostenitore del confidi e dunque l’avvio presso la sede calabrese di Confapi di uno sportello ad hoc per la consulenza e l’istruttoria delle pratiche di garanzia e finanziamento.

Aiutiamo le aziende con strumenti concreti: la garanzia di un Confidi prestigioso che faciliterà l’accesso al credito garantendo all’impresa le migliori condizioni di mercato con uno sportello operativo in Calabria di Confapi Lombardia fidi.

Così  il presidente Francesco Napoli che ha espresso viva soddisfazione per l’accreditamento di Confapi Calabria quale filiale del Confapi Lombardia Fidi. Attuando la logica del servizio mutualistico, Confapi Lombardia Fidi, congiunge l’esigenza banca-impresa, attraverso l’assunzione in proprio di parte del rischio di credito.

Quello calabrese sarà l’unico sportello del sud italia, considerato che esistono al momento filiali e sedi solo in Lombardia, Piemonte e Umbria.

La straordinarietà dell’apertura del Confapi Lombardia Fidi sta anche nello status del confidi in questione, afferente alla tipologia 107  che comporta un maggiore valore della garanzia prestata rispetto ad altri confidi già presenti sul territorio regionale: gli istituti bancari, infatti, potranno applicare ai finanziamenti garantiti dal confidi 107 la ponderazione del rischio secondo i principi di Basilea 2, destinare una quota inferiore di capitale all’accantonamento per rischio e, di conseguenza, liberare maggiori risorse che possano essere utilizzate per garantire alle imprese condizioni più vantaggiose di accesso al credito.

Sarà uno strumento unico per favorire lo sviluppo del territorio – spiega il presidente Francesco Napoli – supportando la crescita del sistema imprenditoriale e fornendo soluzioni per l’accesso al credito bancario.