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USB VIGILI DEL FUOCO CALABRIA interpella la CHIESA e chiede aiuto a S.E. MONS. VINCENZO BERTOLONE

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USB VIGILI DEL FUOCO CALABRIA interpella la CHIESA  e chiede aiuto a S.E. MONS. VINCENZO BERTOLONE

Nella giornata di ieri, per decisione dell’intera base, cioè di tutti i lavoratori, il Coordinamento Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Unione Sindacale di Base della Calabria ha chiesto aiuto ed è stato ricevuto da S.E. Mons. Vincenzo Bertolone, per l’ormai ben nota e serissima problematica dei lavoratori precari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (così detti discontinui). Durante l’incontro l’USB Vigili del Fuoco della Calabria ha esposto e riassunto in maniera decisiva attraverso un documento, la situazione, partendo proprio dalle Leggi di Bilancio sia del 2017 votata ed approvata per l’anno 2018 (di questa Legge avanziamo ancora unità precarie da assumere e soprattutto non si capisce dove siano andati a finire i soldi stanziati per assumere le prime unità di questo personale per l’anno ormai passato ottobre del 2018). Per non parlare della Legge finanziaria del 2018 per l’anno 2019, nella quale le prime unità dovevano partire i primi di maggio del 2019, ad oggi non è uscita neanche la graduatoria del personale precario VV.F. per appunto espletare le prove ginniche. Inoltre vogliamo evidenziare che la stabilizzazione di tutto il personale precario dei Vigili del Fuoco è previsto anche nel Patto di Governo tra Movimento 5 Stelle e Lega. Il Vescovo Mons. Vincenzo Bertolone ci ha ascoltato come sempre con attenzione e comprendendo la gravissima situazione si è reso subito disponibile per tutta la categoria e inoltrerà i solleciti agli organi competenti, sottolineando ancora di più quanto affermato da Papa Francesco: «anche il lavoro precario è una ferita aperta per molti lavoratori (…) precarietà totale: questo è immorale! questo uccide, uccide la dignità, uccide la salute, uccide la famiglia, uccide la società. Lavoro in nero e lavoro precario uccidono». Ecco perché non si può giocare con la pelle di questi lavoratori, un patrimonio dello Stato italiano, che per decenni hanno servito lo Stato prestando servizio nelle partenze al fianco del personale permanente nei propri Comandi Provinciali di appartenenza (rischiando la loro stessa vita), ed oggi chi è al timone di questo Governo deve dare risposte concrete e soprattutto deve adempiere a quello che è stato votato ed approvato, perché è un loro sacrosanto diritto (DIRITTO AL LAVORO) soprattutto perché i lavoratori sono esseri umani e non carne da macello. I lavoratori di comparto, attraverso l’Unione Sindacale di Base della Calabria vogliono cogliere l’occasione per ringraziare pubblicamente S.E. Mons. Vincenzo Bertolone per l’attenzione dimostrata nei riguardi di tutti i lavoratori precari dei Vigili del Fuoco Calabresi e di tutto il territorio nazionale.