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Vecchia Sarai Tu! con Antonella Questa

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Vecchia Sarai Tu!   con  Antonella Questa

Una vecchia di ottant’anni si ritrova in ospizio contro la propria volontà.

Una caduta, qualche giorno in ospedale, il figlio lontano, una nuora avida, la nipote che non ha mai tempo, quindi la soluzione migliore per tutti è la casa di riposo.

Per tutti tranne lei.

Come tornare allora a casa, davanti al suo mare, per ritrovare le amiche di sempre con cui fare per quattro chiacchiere il pomeriggio, per rivedere Carmè, l’amico d’infanzia e finire la vita dove l’ha sempre vissuta? Scappare è l’unica soluzione, costi quel che costi.

Lo spettacolo Vecchia Sarai Tu ! , di e con Antonella Questa, arriva a Lamezia Terme, al Teatro Grandinetti, domenica 31 gennaio alle 20.45, con replica lunedì 1 febbraio in matinée, ore 10.30.

Vincitore del Premio “Museo Cervi – Teatro per la Memoria”, premiato all’undicesimo Festival della Resistenza Museo Cervi a Gattatico (RE) e del triplice Premio Calandra a  Tuglie (LE), come miglior spettacolo, miglior attrice e miglior regia, Vecchia sarai tu! è uno spettacolo comico in omaggio alla vecchiaia, attraverso lo sguardo di tre donne che vivono la loro età e l’avanzare inesorabile del tempo in maniera diversa: chi da vecchia subisce la tirannia del dover “invecchiare bene”, chi invece ad ogni costo si rifiuta di invecchiare per sentirsi ancora “giovane”, chi giovane lo è davvero, ma vorrebbe già essere vecchia!

Dopo il successo di Stasera Ovulo, che continua a riempire i teatri italiani, Antonella Questa affronta con ironia un altro argomento tabù per le donne: la loro età e l’invecchiamento a cui non sembrano ancora avere diritto. Protagonista indiscussa resta la donna, che questa volta è chiamata a confrontarsi con il tempo che avanza, attraverso l’occhio disincantato della vecchia Armida, quello illuso della povera Sabine, e infine quello della giovane Monica, pieno di sogni per il futuro.

Un ritratto divertente e al tempo stesso amaro, di tre generazioni di donne a confronto, da cui traspare che la vecchiaia è soprattutto uno stato mentale e che  vivere appieno la vita è il miglior modo per rimanere giovani.

Scritto da Antonella Questa e Francesco Brandi, che firma anche la regia,  lo spettacolo si avvale anche della collaborazione alla drammaturgia di Carlotta Clerici e Giuliana Musso. Firma le coreografie la francese Magali B. “Compagnie Madeleine et Alfred” di Parigi.