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Verso le amministrative 2015, Un candidato alla volta: Paolo Mascaro

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Verso le amministrative 2015, Un candidato alla volta: Paolo Mascaro

 

Amministrative 2015Il nostro quotidiano online, estremamente libero e al di sopra di ogni parte politica nel momento in cui l’informazione si fa pubblica, comincia ad affrontare i vari candidati a Sindaco, avendo come obiettivo quello di toccare esclusivamente e rigorosamente i punti che interessano soltanto lo sviluppo della Città e del comprensorio.

Abbiamo messo al bando le polemiche, i chiacchiericci, i climi agonistici troppo accesi e troppo personali.

Siamo liberi, siamo onesti, vorremmo soltanto che tra i candidati ci sia un clima di opposizione, si, ma leale e sempre costruttivao in vista del bene comune della nostra collettività.

Nei prossimi giorni proseguiremo con questi nostri dialoghi con i vari candidati, fino a sentirli TUTTI, nessuno escluso.

In caso diricorso al ballottaggio, inviteremo i due sfidanti finali ad un incontro molto particolare, ospitati nel salone di “Palazzo Cataldi”, nel suggestivo Centro storico di Lamezia/Sambiase.

Il dialogo nel nostro Direttore  con l’avvocato Paolo Mascaro.

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Avvcato Paolo Mascaro

Lamezia Live.       L’inizio di questo nostro dialogo lo piglio in prestito da un riferimento calcistico: in questo momento della sua campagna elettorale, teme che ci possa essere in campo un competitors, un concorrente che possa rendere difficoltosa, o addirittura impedire, la sua corsa verso il Palazzo di Città ?

MASCARO:                  Da questo punto di vista non ho preferenze e non faccio differenze. Per me tutti i candidati meritano il massimo rispetto. Attendo di conoscere colui che sarà il candidato dell’area centrale del centrosinistra e credo che poi sarà una lotta tra me e, appunto, il candidato del centrosinistra. Però, ripeto, non ho assolutamente preferenze; per me l’uno vale l’altro, anche perché io non vado tanto a combattere altri candidati. Io intendo solo far conoscere alla Città di Lamezia quello che è il mio progetto.

Lamezia Live:      Bando alle polemiche e ai chiacchiericci, la mia sarà una intervista basata esclusivamente sui programmi e sul come tali programmi possano poi maggiormente attecchire per il bene della città.

MASCARO:          E’ in fondo quel che piace anche a me. La gente vuole progetti e che tali progetti vengano poi massi in pratica.

Lamezia Live        Il primo settore che vado a chiamare in causa è quello della SANITA’, tra spoliazioni, riduzioni di personale e di interventi, continue vessazioni. I progetti più gettonati, come Lei sa, sono quelli legati al Centro Trasfusionale, al Centro Protesi Inail, alla Terapia Intensiva Neonatale e mettiamoci pure la cardiologia. Da Sindaco della Città sarà un impegno veramente tosto.

MASCARO          Per il Sindaco, la Sanità non ha una competenza diretta; ovvero, il potere sanitario non rientra tra quelli sui quali il Sindaco può direttamente intervenire.

Sicuramente io ho l’intenzione di interloquire con chi ha il potere sanitario a livello regionale, perché Lamezia deve aver salvaguardate quelle che sono le sue possibilità e le sue esigenze. Su questo noi abbiamo visto un progressivo depauperamento di quelle che sono le varie risorse di un ospedale collocato nel centro della Regione; noi dobbiamo far riacquistare a questa Città quella che è la sua dignità.

Per il Centro Protesi Inail devo dire che sono anche andato a fare una visita al Consorzio industriale, nell’ex area Sir, proprio allo scopo di vedere lo stato del Centro Protesi Inail e devo dire che con il mio occhio ho constatato che probabilmente siamo effettivamente in dirittura di arrivo. La struttura è stata ultimata, mancando solo gli arredamenti.

Ho parlato anche con il Presidente dell’ASI, che mi confermava solo la mancanza degli arredi. Quindi, credo che il Centro Protesi Inail finalmente può diventare una realtà per questa Città e, quindi, per questa Regione: sarà un impatto positivo notevole essendo al centro del Mezzogiorno d’Italia. Quindi, è una realtà che da qui a poco possa essere utilizzata.

Per il resto, è ovvio che dobbiamo difendere la sanità su Lamezia e dobbiamo far si che il reparto di Terapia Intensiva Neonatale (in questo momento non operativo) torni ad esserlo e che si possano sviluppare anche alcune altre eccellenze.

Constateremo adesso, con il Piano di Rientro, quali sono le possibilità concrete per poter intervenire con le nuove assunzioni, affinché Lamezia possa avere lo spazio che merita. Cioè anche una redistribuzione di quelle situazioni a livello regionale in maniera equa.

In questo momento la sanità sembra essere indirizzata un po’ troppo verso alcuni territori e abbastanza poco verso altri.

Lamezia Live        Il settore della sanità chiama direttamente in causa quello dei trasporti: strane coincidenze ma concrete. Vedremo poi perché, ma frattanto vorrei conoscere quel è il suo pensiero sulla metropolitana di superficie.

MASCARO                   Potrà essere una metropolitana leggera di superficie. Sarà il rafforzamento di quella che è la linea ferrata già esistente, linea Sant’Eufemia, Sambiase, Nicastro, Germaneto.

Lamezia Live        Germaneto uguale sanità : cominciamo a spiegarci meglio.

MASCARO                    Approfitto di questa sua asserzione per ricordare che la sanità a Lamezia deve essere salvaguardata e difesa con le unghia e con i denti. Per quanto riguarda Germaneto, la sua presenza è una risorsa alla quale Lamezia deve cercare di attingere grazie alla presenza di alcuni poli importanti: polo universitario, polo sanitario, eccetera. Ed allora, da questo punto di vista, il rafforzamento delle linee e delle vie di comunicazione da e per Germaneto può consentire a questa Città di avere un ritorno importante dal punto di vista commerciale; un ritorno importante per quelle persone che a Germaneto devono andare o per lavoro o per visite specialistiche.

Quindi, Germaneto è un’area importante per Lamezia e dobbiamo far si che si valorizzino al meglio tali grandi risorse esistenti. Sono convinto che in questi anni faremo in modo che da e per Germaneto ci possano essere dei collegamenti veloci tali che effettivamente si possa in 10 – 12 minuti coprire la distanza da Lamezia e viceversa, modo per cui i cittadini preferiscano tale comodità.

Lamezia Live        Ahimè, ora altro settore da analizzare e con quanta mia sofferenza lo andrò a toccare. Questo perché, avendo 74 anni, è da 50 anni che puntualmente in ogni campagna elettorale lo si metta al punto centrale, prioritario, e poi tutto passa e scivola come l’olio verso lo spazio delle prese in giro!

MASCARO                    Evidentemente il problema non lo si è affrontato in maniera radicale. Dobbiamo però anche ragionare collegandoci a quelli che sono poi i poteri dell’Amministrazione comunale; ovvero poteri così diretti. La derivazione delle acque non è di competenza dell’Amministrazione comunale; ma ciò non toglie che, essendo le terme nel territorio di Lamezia Terme, sicuramente deve avere un punto programmatico.

Ha ragione lei: da 74 anni che ne sente parlare, in 50 anni non si è riusciti a valorizzarle; questo è un segno per cui non possiamo togliere la speranza che in cinque anni si possa realizzare quel che non s’è realizzato in 50 anni. Io punto molto sull’aspetto termale ma non per motivi elettorali, ma essendo cosciente delle tante risorse che esse offrono a Lamezia. Per cui il mio compito sarà quello di sviluppare tutte le ricchezze di Lamezia e sicuramente dare ampio spazio alle terme per far si che, accanto a quello che possa essere il diritto della Società che attualmente gestisce le Terme, sviluppare una giusta cointeressenza tra Comune e Società, non in maniera da sottrarre qualcosa a qualcuno, ma proprio per crescere insieme.

Quindi , ripeto, una forma di cointeressenza tra la Società che attualmente gestisce la derivazione delle acque termali e il Comune di Lamezia, quale Ente sul quale quelle terme insistono, e questo soprattutto per far si che sicuramente si possa eliminare il degrado esistente in quella zona e si possa insieme ragionare sul processo di sfruttamento delle acque termali, un processo che sia più soddisfacente per tutti.

Lamezia Live        Le Terme sono salute e benessere, ma anche turismo. Ed allora di turismo ora andiamo a parlare.

MASCARO                    Lamezia è una Città che non può chiudersi nel recinto per titenersi soddisfatti , come per dire: faccio questo e mi piglio gli applausi e poi il tutto finisce lì. L’albergo diffuso è un’iniziativa importantissima perché è                           fattibile ed apre verso tante altre possibili iniziative di sviluppo del territorio; ricordo che c’è già una legge regionale del 2008 e un regolamento attuativo dello stesso anno.

Ed allora:

  1. C ‘è già la Regione Calabria che si impegna a sviluppare il fenomeno dell’albergo diffuso. Quindi è un qualcosa di fattibile;
  2. quali sarebbero gli effetti benefici per Lamezia? Non è un intervento che si limiterebbe a portare gli effetti benefici in un solo settore, noi avremo una rigenerazione di quello che è il tessuto urbano cittadino nei centri storici, che sarebbe di elevatissimo valore perché noi abbiamo dei centri storici bellissimi.

Se uno va a considerare tutta la zona A del nostro strumento urbanistico noterà che abbiamo dei Centri storici che sono semplicemente stupendi, sono veramente dei presepi. Sia il centro storico di Nicastro, che il centro storico di Sambiase e sia le limitazioni del Centro storico di Zangarone, di San Pietro lametino,, di Sant’Eufemia vetere, essi sono di una bellezza eccellente.-

Se noi dovessimo riuscire a far si che a Lamezia si possa veramente sviluppare il progetto dell’albergo diffuso, noi avremmo una rigenerazione dei centri urbani e quindi eviteremo i pericoli di crolli e di abbandono delle abitazioni: nello stesso tempo daremo un grande impulso al settore commerciale .

Ci sarebbero poi da risvegliare quelli che sono i “mestieri” che si praticavano in questa nostra Città. Faremo una piazza dei mestieri. Siamo convinti che i turisti stranieri rimarrebbero incantati dai mestieri di Nicastro, di Sambiase, di Sant’Eufemia. Quindi andremo anche a rivitalizzate tanti mestieri che si stanno lasciando andare, abbandonati a se stessi.

La Lamezia turistica da un lato deve andare a rivitalizzare i Centri storici, ma – dall’altro- deve pensare allo sfruttamento delle sue bellezze naturali; deve pensare di poter finalmente utilizzare, completandolo, un lungomare che non sia la sommatoria di due piccoli lungomare (quello esistente e quello che si sta c costruendo), ma che possa riuscire a dare i tre km più belli d’Italia.

 

Lamezia Live        Avvocato, qui si potrebbe disquisire a lungo, ma il tempo e gli spazi sono tiranni. Una battuta finale, un suo pensiero, sul settore importantissimo della cultura. Da dove intendereste iniziare e/o puntare?

MASCARO                   Vorremmo che sia una cultura di partecipazione. Vorremmo che sia una Fondazione a gestire quelli che sono i teatri comunali: il teatro Umberto; il teatro Grandinetti; il teatro Politeama, dando a ciascuno di questi teatri la pari dignità secondo le proprie potenzialità e possibilità di utilizzo.

Necessita programmare delle stagioni di grandi eventi, ricordando che la cultura rende l’uomo libero.

Questa è una Città che ho potuto ammirare anche tramite tanti artisti e tanti talenti cresciuti in loco. Cito, su tutti, la Compagnia dei “Vacantusi”.

Tra gli eventi da lei ricordati (in forma privata, ndr) voglio esprimere il mio entusiasmò per il Lamezia Jazz, per Gente con Gente”; assieme alle quali vorrei far rinascere il “Demofestival”, ricordando quei quattro giorni che trasformarono Lamezia in una capitale meridionale della musica.-

Lamezia Live        Nel concludere tale lungo e sicuramente interessante dialogo, vorrei sottolineare che con l’avvocato Mascaro ci siamo dilungarti su altri punti del suo programma, tra i quali:

la valorizzazione della biblioteca comunale (attrezzandolo con impianto di riscaldamento);

lo sviluppo dell’agricoltura;

lo sviluppo degli orti sociali;

i parchi comunali, con particolare riferimento al “parco Impastato”;

il polo fieristico (potrebbe sorgere in contrada Rotoli);

la Fieragricola che rimarrebbe a Sambiase;

non la costruzione di un nuovo stadio con il ricorso al mutuo, ma mutui invece da contrarre per ultimare le fognature, per lo sviluppo di aree verdi;

per realizzare delle strutture sportive socialmente utili.