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La Vigor Lamezia dribbla con abilità l’iscrizione al campionato di Lega Pro

Ora il goal decisivo sarà quello di sciogliere le riserve sulla disponibilità dello stadio o di un altro “alternativo”
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Sta nascendo con garante impronta organizzativa, nonché di serietà ed esperienza, il nuovo progetto della Vigor Lamezia da attuare nel prossimo campionato di Lega Pro. Una sorta di serie B del Sud, visto che – molto probabilmente- nel Girone C andranno a prender posto Società del calibro di Salernitana, Reggina, Messina, Cosenza, Catanzaro, Casertana, Ischia, Juve Stabia  e così via.

Dovrà essere, quindi, una Vigor Lamezia ai massimi livelli della competitività, proprio come sta dimostrando di comportarsi in questi giorni, riferendoci non solo alla pratica “stadio sicuro e più accogliente”, quanto ad una questione dinnanzi alla quale non poche Società sono nella comprensibile fibrillazione: le ingenti somme da sborsare per aver diritto all’iscrizione. Tanto per farci capire, è già ufficiale la normalizzazione di tutti i pagamenti; settore in cui la Società di via Marconi ha sempre messo in campo doti di estrema compattezza finanziaria e di lungimirante organizzazione nei settori chiave delle sue risorse finanziarie ed economiche. In tal senso, la Vigor Lamezia, oltre a quanto già ottemperato (soddisfacimento dei pagamenti dovuti), ha già predisposto la  documentazione idonea per il rilascio della fideiussione bancaria necessaria all’iscrizione al prossimo campionato.

Da mettere in risalto anche la ristrutturazione tecnica della squadra, iniziata da vari giorni con  la chiamata di mister Alessandro Erra sulla panchina bianco verde; la riconferma di giocatori ritenuti vitali per la futura macchina calcistica (come Scarsella, Gattari e Del Sante), ma anche con le prossime conferme di Piacente, Rapisarda, Malerba, Zampaglione. Si danno anche per certe le riconferme di Carbonaro e Giampà, mentre proseguono a ritmo notevole i contatti del Direttore sportivo, Fabrizio  Maglia, con vari manager di alcune Società calcistiche di serie A per i prossimi innesti che tengano conto delle esigenze tecniche del mister e, di riflesso, anche, con le risorse messe a disposizione – per tale operazione – dalla Società del Presidente Claudio Arpaia.

In primo piano anche la questione stadio, da mettere in sicurezza secondo le indicazioni dettate dalla Lega Calcio e che dovrebbero essere portate a termine entro il prossimo 20 giugno. Ed in caso che le operazioni non fossero portate a conclusione? Nessun rischio di esclusione della Vigor Lamezia dall’iscrizione al campionato di Lega Pro; però necessità garantire la disponibilità di un altro valido impianto alternativo in Calabria, come potrebbe essere quello di Crotone, o di Catanzaro, o di Cosenza. Ed allora?

Le ultime novità sono state perfettamente chiarite nel corpo di un comunicato stampa emesso dalla Società di via Marconi e che riportiamo integralmente nella sua specifica dicitura:

“ … per completare l’iter di iscrizione necessita la disponibilità di un impianto ubicato nella Regione Calabria con relativo nulla osta del Prefetto e ciò stante l’impossibilità dell’adeguamento ai criteri infrastrutturali richiesti dello Stadio Guido D’Ippolito per la data del prossimo 20 Giugno. A tal riguardo la Società comunica di aver già ottenuto la disponibilità delle altre Società calabresi ma necessitano altresì le relative autorizzazioni degli Enti proprietari delle strutture nonché delle locali Prefetture e per tale aspetto si sollecita un fattivo ed urgente interessamento nelle necessarie Sedi istituzionali”

C’è chi sospetta che una fra queste Società, nel mentre la loro dirigenza non ho opposto motivi di diniego, abbiano trovato ostacoli nelle decisioni che dovrebbero prendere o il Sindaco o il Prefetto.

Ci si augura che questa in decisione sia una vera e propria  bufala, proprio perché riteniamo che le norme elementari di un corretto modo di vivere improntato alla collaborazione ed alla solidarietà debbano venire proprio da detentori di cariche istituzionalmente così importanti!