Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Vigor Lamezia e lametini: ora viene il bello!

829 0

Ora il sogno, che nel passato ha attraversato tutte le nostre delusioni e tutte le nostre attese, è diventato realtà vera, viva, palpabile, meritata, significativa, partecipata, gridata ai sette venti! Non più calcoli ed ipotesi dettati dalla passione calcistica dipinta dai colori bianco verdi; non più calcoli o supposizioni; non più parole amare o gesti focosi.
La Vigor Lamezia brinda al meritato raggiungimento di una storica meta calcistica nazionale; vale a dire che, tanto per essere espliciti – dopo la Serie A che è il naturale habitat del calcio mondiale e dopo una “quasi serie A” com’è il campionato cadetto di B- si dovranno calcare rettangoli di gioco molto prestigiosi e sui quali la Vigor Lamezia edizione 2014 / 15 andrà a cimentarsi, prendendo in considerazione l’angusto stadio D’Ippolito, diventato subito grande protagonista. Saremo chiamati a far visita, e ad ospitare, società di grosso spessore, con relative storie e tradizioni calcistiche, ad iniziare dalle calabresi Reggina e Cosenza (in attesa dell’epilogo dell’avventura del Catanzaro) per poi proseguire, tanto a mò di esempio, con Messina, Salernitana, Juve Stabia, Lecce, Foggia, Benevento, e così via.

Quella appena conseguita e festeggiata non è stata una vittoria qualsiasi: no, no ! Alla consequenziale componente del calcio se ne devono aggiungere tante altre, ad iniziare da quella legata allo sviluppo socio – economico dell’intero comprensorio lametino, e della Regione. Giocare le partite di calcio in ambito professionistico, dove più sopra di quello della Vigor Lamezia ci stanno altre due sole categorie di calcio, significa consegnare le immagini della città, o del suo comprensorio, all’attenzione e all’esame di un sistema che non è più di tipo calcistico e sportivo, in quanto il tutto interamente annesso e connesso a quello dell’economia, del turismo, degli affari, della stessa cultura. Sissignori: il calcio di competizione, giocato a certi livelli, è anche sinonimo di cultura perché si allargano, si intensificano gli scambi, cresce la voglia di accaparrarsi del sistema di vita di altre città più evolute che- per essere diventate tali – hanno dovuto giocoforza attingere conoscenze ed esperienze da altre realtà socio – urbane.

Inglobata in tale status, la presenza della Vigor Lamezia nel prossimo campionato nazionale di C Unica esige fin da subito affrontare seri impegni e ad essi dare adeguate risposte, ad iniziare dalla funzionalità dello stadio e dalla sede logistica della società.
Ed è proprio qui che casca l’asino: come farà la Vigor Lamezia a disporre di uno stadio degno di tal nome se il Comune lametino – da collassato qual è – non garantirebbe certamente quei soldi per opere non tampone, iniziando dalla piena agibilità della curva nord, dalla sistemazione delle tribune laterali e l’ammodernamento di quella centrale, ove d’inverno la pioggia filtra dalle tettoie e gli sgabelli sono di una sporcizia da terzo mondo. Da tenere prioritariamente in considerazione la tribuna stampa, che è un vero e proprio budello, mal sistemata e pessimamente attrezzata.
Su questi punti, sarà bene che nei prossimi giorni (e non a luglio!) i dirigenti della Vigor Lamezia e gli amministratori comunali si mettano attorno ad un tavolo di lavoro per studiare il da farsi e concordando di intervenire fin dal prossimo mese di maggio, escludendo soluzioni di rimandi, senza incertezze e senza ipocrisie.
Il problema è serio e, quindi, urgente, se non proprio decisivo riguardo al futuro della stessa Vigor Lamezia.
In questo quadro, saremo decisamente in prima fila, dialogando e collaborando con i dirigenti che hanno traghettato la storia della Vigor Lamezia dal quasi anonimato calcistico al calcio su scala nazionale, ed in questo non essendo stati dei mecenati della finanza e dell’economia ma decisamente sono stati in cima tra le società professionistiche per le tanti doti umane, professionali, manageriali, sportive, etiche.
C’è allora tutto – o quasi- da reimpostare, anche se il tutto si basa e prende slancio da una realtà societaria già abbondantemente competitiva e di assoluta garanzia: non credo proprio che – se escludiamo comprensibilmente società della massima serie calcistica- altrove ce ne siano come quella della Vigor Lamezia, con tutto il suo staff manageriale e tecnico, vero fiore all’occhiello che certe “mentalità ottuse” avevano cercato di demolire.

Ed allora, qui ricomincia il bello ! Da questo inizio bagnato dallo storico successo, tutti, ognuno con la sua parte di contributo che saprà e potrà offrire, dovranno sentirsi parti vive della società e della squadra, come potrà essere anche quel pizzico di passione in più, ammirato nei trascorsi momenti di festa.
Sorge anche l’interrogativo, che non è l’ultimo per come lo abbiamo inserito in questa nostra analisi, ma che è in vetta dei pensieri e delle attenzioni: da dove arriverà quella corposa massa di euro per rifare una squadra che ci garantisca almeno la disputa di un campionato tranquillo? Il Comune interverrà per le evidenziate opere allo stadio? Si inizierà subito al lavorare per la nuova stagione agonistica?

Passata la sbornia, arriva il momento dei nodi da dipanare ed arriva il momento di stare più vicini ad una dirigenza che ha risposto subito sul campo alle tante critiche e alle mortificazioni, cancellate ora da un rinnovato tifo che scende a valle come un fiume in piena, per poter regalare a Lamezia, ai lametini quelle soddisfazioni da riaffidare ad un nuovo capitolo della storia della magica Vigor Lamezia!