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Vince GM Volley Cosenza contro la Ferpi con lo zampino del fischietto

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G.M. VOLLEY – Fer. Pi. BANCA MEDIOLANUM 3 – 0 (25/16 25/23 25/21)

1° Arbitro: Capillupo Serena 2° Arbitro Oriolo Giuseppina

Fer. Pi. Banca Mediolanum: 2 Barberino V., 3 Fazio M., 4 De Vito C., 5 (1 libero), Caputo D. 6 Medici R., 7 Saturno L., 12 Fazio S., 13 Torcasio T., 14 Lupia Palmieri A., 20 Talarico C., 1 ( 2 libero) Nicotera C. – Allenatore: Mazza Giovanna

G.M. VOLLEY : 15 Belfiore F., 8 Bisceglia G., 2 CaptoG., 5 Cosentini A., 4 Longo B., 1 Mastroianni L., 22 Ottolenghi C., 6 Perri A., 7 Senatore M., 14 Tuuto M., 16 Vetere Y., 10 (libero) Monaco M. – 1° Allenatore: Buccieri N. 2° Allenatore: Gradilone A.

La Fer. Pi. Banca Mediolanum con il contributo degli arbitri consente al G.M. Volley di lasciare l’ultimo posto in classifica e togliere lo zero dei punti.

La partita disputata al palazzetto di Via Popilia a Cosenza consentiva ad una delle squadre di lasciare l’ultimo posto in classifica, ma visto l’andamento dell’incontro Saturno e compagne non cercano di lasciare il posto alle avversarie anzi contribuiscono, con il loro atteggiamento e non gioco, a farsi distanziare dalle cosentine. L’incontro al quale ha assistito un discreto pubblico, tutto da parte della squadra di casa, non ha certo brillato per giocate e scambi particolari.

Le ferpine viste sul parquet cosentino sono state quelle delle prime partite di ferpi serie DIMG_20150603_191357stagione, una squadra disunita, senza grinta e senza voglia di reazione. Eppure all’inizio le motivazioni c’erano tutte per disputare una partita che è nelle loro corde; nei precedenti incontri hanno dimostrato, seppure a tratti, di poter competere con formazioni che navigano nelle parti alte della classifica e quindi oggi poteva essere la giusta occasione per rompere il ghiaccio di vittorie in questo campionato. Così non è stato perché la prestazione vista in questa partita ha dimostrato che la posizione in classifica è giusta e che senza la grinta necessaria, la determinazione e la sete di vittoria non si va da nessuna parte. Da parte sua la squadra di casa non ha fatto niente di trascendentale per ottenere la vittoria finale, da notare che l’unico elemento pericoloso è stato la Cosentini che spesso e volentieri ha messo in difficoltà le avversarie ma per proprio demerito.

A questo c’è da aggiungere anche la non brillante prova del duo arbitrale il quale ha spesso e volentieri fischiato a senso unico con giocate viste soltanto da loro. Ci chiediamo a cosa servono i corsi organizzati dalla Federazione per i segnapunti e gli arbitri associati di società per comunicare la variazione delle regole di gioco quando poi gli arbitri, che dovrebbero essere il top della messa in campo di queste nuove regole, di fatto non le applicano. Siamo consapevoli che come sbaglia un atleta può anche sbagliare un arbitro ma l’interpretazione della regola è assoluta e non da adito ad errori. Si dice che sbagliare è umano perseverare è diabolico! Qualcuno potrebbe pensare che il giudizio sia di parte, ma la stessa coppia arbitrale ha diretto prima di questo incontro, un’altra partita maschile, e l’interpretazione delle regole è stata sulla stessa linea, quindi auspichiamo che la Federazione cerchi di aumentare la formazione per gli arbitri visto che le squadre fanno sacrifici tecnici ed economici per portare a termine un campionato e che lo stesso non venga influenzato in modo negativo dall’arbitro di turno.

A termine dell’incontro il mister Mazza, contrariata e alquanto nervosa per l’andamento dell’incontro, afferma:

Non riesco a capire che cosa ci capita in partita, durante gli allenamenti riusciamo ad essere determinati a non far cadere palloni a terra durante ferpi giovanna mazza 1415_giovannagli esercizi, ma poi in partita facciamo errori grossolani come se facessimo pallavolo da pochi mesi. Oggi non riesco a spiegare la prova negativa delle atlete, abbiamo giochiamo contratte e con poca determinazione; ci è mancata in questo incontro la giusta lucidità, non sono riuscite a mettere in atto i suggerimenti dati e spesso non siamo andate in lettura delle giocate. Continuiamo a raccontare una partita che poteva essere e che per, nostro demerito, non è stata dobbiamo cercare di reagire e far muovere la classifica, ora ci aspetta un’altra partita importante con il S. Lucido sabato prossimo e certamente dopo, con l’inizio del girone di ritorno, dobbiamo reagire e trovare quella grinta e determinazione persa che ci ha contraddistinto in passato.