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#vivonoTRAnoi: sabato 13 a Lamezia la mostra personale dell’artista torinese Caterina Luciano

Vernissage dell'artista torinese Caterina Luciano
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Uomini. Insetti che si divorano gli uni con gli altri sopra un piccolo atomo di fango.

La citazione tratta da Zadig o il destino di Voltaire è sintesi e incipit di ciò che sta per succedere a partire da Lamezia Terme. L’appuntamento è per sabato 13 settembre, alle 18.30, ora di inizio del vernissage di presentazione di #vivonoTRAnoi – insetti e altri animali [dagli invertebrati agli irresponsabili A/R], mostra personale dell’artista torinese Caterina Luciano nella galleria BeCause, in via Enrico Toti a Lamezia Terme. L’ingresso è libero.

I primi invertebrati che contenevano il nulla dell’informazione odierna si sono uniti alla cartavetrata per diventare parte di un percorso che inizia proprio da Lamezia. Orgogliosissimo Luciano Pesce, il titolare della galleria lametina, di fare da «base di partenza del lungo percorso che quersti invertebrati sono destinati a compiere in giro per lo stivale italiano». Perché, proprio come si legge nelle poche righe di presentazione del mega evento, reso possibile, oltre che da BeCause, dalla compartecipazione di sabbiarossaED e dell’associazione InOpera, cui si sono affiancate realtà locali che hanno reso possibile l’evento, «il fango imprigionato nella cartavetrata, il piccolo atomo di questo niente che ci stiamo costruendo intorno, deve essere visto da tutte le angolazioni possibili per dare il via ad una catarsi necessaria. Che è una ricerca costante. Di arte, di letteratura, di contaminazioni continue. Una catarsi che sarà in scena nella mostra personale di Caterina Luciano in allestimento a Lamezia, nell’ArtSpace Be Cause. Una personale che non si ferma al percorso in volo degli invertebrati: si genera e genera dagli irresponsabili, andata e ritorno. Perché siamo tutti irresponsabili. E tutti invertebrati».

Il vernissage di sabato prossimo prevede alcuni momenti di contaminazione, come il reading di una parte del romanzo “madre” carta vetrata, a cura di Michelangelo Mercuri, musica, aperitivo e vari momenti contaminanti.
Accanto all’artista Caterina Luciano, tra gli altri, la scrittrice Paola Bottero, la blogger Ippolita Luzzo, il gallerista Luciano Pesce, il giornalista Alessandro Russo, l’insegnante Michela Cimmino, che curerà personalmente il percorso successivo alle contaminazioni, di consapevolezza, per far interpretare dagli studenti del Liceo Campanella il percorso di invertebrati e irresponsabili. Interpretazioni che inizieranno a vivere sulla piattaforma social di Facebook, nella comunità in costruzione invertebati VS studenti.